La Giornata regionale contro le mafie

In scena a Palazzo Lombardia uno spettacolo realizzato dai ragazzi del quartiere Brancaccio di Palermo in collaborazione con ragazzi non vedenti di Brescia

Abbiamo voluto questa iniziativa contro le mafie e in ricordo delle loro vittime per poter augurare a tutti un buona primavera, intesa non solo come risveglio della natura, ma soprattutto delle coscienze. Una giornata, quella di oggi, frutto di una legge regionale approvata lo scorso anno all’unanimità da tutto il Consiglio regionale della Lombardia e pensata soprattutto per i ragazzi e i giovani, ai quali spetta la grande sfida culturale di sconfiggere definitivamente la mafia”.

Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, intervenendo questa mattina all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia in occasione della “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime”, che ha visto il coinvolgimento degli studenti di una ventina di istituti e scuole superiori di tutte le province lombarde. varie

La mia generazione -ha aggiunto Cattaneo- pensava che la mafia fosse come un morbillo, facile da curare, salvo poi essersi accorta troppo tardi che in realtà era un cancro, invisibile ma difficile da sconfiggere una volta scoperto. Abbiamo pertanto cominciato una battaglia che ha prodotto vittime e attentati sanguinosi, cercando contemporaneamente di rafforzare e promuovere una nuova e più diffusa cultura della legalità. Ora -ha concluso Cattaneo, rivolgendosi direttamente agli studenti- tocca alla vostra generazione vincere la battaglia che noi abbiamo cominciato, e il mezzo migliore per farlo è quello della testimonianza educativa e culturale, quella che meglio riesce a entrare nei nostri cuori”.

La “Giornata regionale dell’impegno contro le mafie e in ricordo delle vittime” è stata istituita con apposita legge regionale il 24 giugno dello scorso anno: la legge prevede interventi specifici per la prevenzione e il contrasto delle criminalità organizzata e per la promozione della cultura della legalità. A introdurre i lavori e presentare l’evento è stato il Presidente della Commissione speciale Antimafia Gianantonio Girelli, a cui sono andati i ringraziamenti di tutti gli intervenuti per l’ottima organizzaizone della giornata: sono seguiti gli interventi della Direttrice dell’Ufficio Scolastico regionale Delia Campanelli, del Vice Presidente dell’Associazione Albergatori di Milano Guido Gallia e del Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni. Grande commozione è stata registrata in sala in occasione del minuto di silenzio dedicato alle tredici studentesse di Erasmus vittime di un incidente stradale nei pressi di Tarragona.

Al termine dei saluti istituzionali, i ragazzi palermitani dell’Associazione “Quelli della Rosa Gialla” del quartiere Brancaccio di Palermo, in collaborazione con l’Associazione “Bambini in braille” del Centro non vedenti di Brescia, hanno messo in scena il Musical “Nasci, cresci, vivi”, spettacolo realizzato dal laboratorio teatrale e sociale di Brancaccio animato da Pippo Sicari e voluto da don Pino Puglisi. Nello spettacolo lo spettatore viene condotto lungo un viaggio introno al mondo in cui viene a consocenza di diverse realtà e, pur valorizzando l’aspetto giocoso e positivo dei luoghi visitati, gli attori in scena lo inducono a riflettere su situazioni e condizioni umane agli onori della cronaca per i loro aspetti negativi e spesso tragici.
“Quest’anno -ha spiegato il Presidente della Commissione speciale Antimafia Gianantonio Girelli- abbiamo voluto invitare i ragazzi di “Quelli della Rosa Gialla”, associazione di promozione culturale e sociale di Brancaccio. Due i significati di questa scelta: combattere la mafia e la corruzione, riaffermare il valore della legalità. E’ un’impresa e un dovere che riguarda tutto il Paese. La risposta deve essere coesa e coordinata, dalla Sicilia alla Lombardia. Creare ponti é indispensabile, dare un messaggio di speranza ai giovani è altrettanto fondamentale. Dobbiamo garantire loro un futuro libero dal malaffare, dove ad essere premiati sono il merito e l’impegno, e dove la solidarietà deve essere il collante principale della società. Questo -ha concluso Girelli- è il messaggio che spero arrivi ai ragazzi, e non solo a loro, questi sono gli impegni che Regione Lombardia deve assumersi”.

All’iniziativa in Sala Testori erano presenti anche la Vice Presidente del Consiglio regionale Sara Valmaggi e il Consigliere Segretario Daniela Maroni, unitamente ai componenti della Commissione regionale Antimafia, a numerosi Consiglieri regionali e autorità militari e civili. Alla conclusione dello spettacolo, Antonio Di Marco, uno dei ragazzi del quartiere Brancaccio attore e cantante in scena, ha affermato con certezza: “La mafia perderà e sarà sconfitta, ce lo diceva sempre don Pino, e oggi dentro di noi ne abbiamo grande consapevolezza”.

Hanno partecipato all’evento docenti e studenti dei seguenti istituti scolastici:

ITSOS A.Steiner di Milano
Istituto Statale Luigi Galvani di MIlano
Liceo Virgilio di Milano
Istituto Alessandrini di Vittuone (MI)

Istituto Enrico Mattei di San Donato Milanese (MI)

ITC Abba Ballini di Brescia
ITIS Benedetto Castelli di Brescia
Istituto Cerebotani di Lonato del Garda (BS)

ITIS Antonietti di Iseo (BS)

ISI Falcone di Gallarate (VA)
Liceo Scientifico Sereni di Luino (VA)

Istituto Fogazzaro di Como Rebbio (CO)
Istituto Da Vinci di Como

IPSIA Meroni di Lissone (MB)

Istituto Manzoni di Vimercate (MB)
Liceo Majorana di Desio (MB)

Istituto Giulio Natta di Bergamo

Istituto Cantoni di Treviglio (BG)

Istituto Superiore Bertacchi di Lecco

Istituto Galilei di Crema (CR)

Istituto Manzoni di Suzzara (MN)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 marzo 2016
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