Anpi, Comune e associazioni d’arma insieme per il 25 aprile
Amministrazione e associazioni presentano la mattina di iniziative in programma per la festa della Liberazione. Il sindaco: "Fatto passo indietro per la tradizione"
Anpi Saronno e Comune, insieme alle associazioni d’arma del territorio, hanno organizzato i festeggiamenti per il 25 aprile, per il 71esimo anniversario della Liberazione. La mattina di iniziative si svolgerà quindi a partire dalle 8.45 con la deposizione delle corone nei vari monumenti ai caduti. Seguire la Santa Messa e discorsi delle istituzioni, fino ad arrivare al corteo organizzato da Anpi alle 11 per le vie del centro cittadino. Le altre associazioni coinvolte sono: Associazione Carabinieri, Marinai d’Italia, Finanzieri, Aeronautica.
«Vogliamo mantenere vivo il ricordo di chi ha lottato per la città e per il paese – ha spiegato il sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, nell’incontro di presentazione -. Vogliamo che siano iniziative più partecipate possibili. Il cerimoniale indica che questo tipo di manifestazione sono organizzate a Roma e nei capoluoghi di provincia. Saronno non ha un dovere istituzionale a dover organizzare queste manifestazioni. Ma ci son delle tradizioni e ho quindi voluto fare un passo indietro a tutti per cercare di stare tutti insieme».
Per l’associazione partigiani, in passato molto critica con le decisioni dell’amministrazione comunale, era presente Marco Pozzi: «Avevamo già espresso la nostra proposta di fare una festa, un corteo pacifico per ricordare la guerra di liberazione. Volevo ricordare come premessa che Anpi è un’associazione e non un partito, ma un ruolo politico l’ha sempre rivendicato. Anpi si è impegnata ad assumersi onori e oneri per organizzare il corteo, anche alla luce delle esperienze passate. Questo però non fa cadere le criticità che abbiamo espresso in passato: ricordiamo che avevamo dato parere negativo a quanto operato sulla scelta del comune di patrocinare l’evento neofascista di novembre scorso. Oppure sulla questione migranti abbiamo recentemente scritto al sindaco e al Prefetto perché vengano accolte queste persone anche nella nostra città. Chiediamo inoltre che la piazza non sia militarizzata, ovvero a un modo della sicurezza che sia diverso».
A rispondere sulla questione sicurezza è il sindaco Fagioli: «Negli anni passati ci son state difficoltà durante il corteo; le forze dell’ordine presenti in piazza sono dovute a chi viene a promuovere le contestazioni e questo dà un senso di dispiacere a tutti. Mi auguro ci sia tanta partecipazione libera. Chi vorrà dare un messaggio differente lo faccia in maniera educata, senza danneggiare i beni di Saronno. Valuterò la mattina stessa, a seconda delle tensioni che svilupperanno o meno, se partecipare o meno al corteo. Non vorrei che la mia presenza alimentasse queste tensioni».
Sostegno alla manifestazione del 25 aprile anche da parte di tutti i rappresentanti della associazioni d’arma presenti: Giorgio Montini per associazione nazionale marinai d’Italia, Sebastiano Millauro per l’associazione nazionale finanzieri d’Italia; Dario Canocci per l’associazione nazionale carabinieri; Claudio Laurerio, Associazione Arma Aeronautica.
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