Tre Valli, l’appello di Oldani: “State vicini alla corsa, ne guadagna la città”

Il patron Oldani spiega: «La pazienza dei cittadini è un piccolo contributo al territorio». Gara ricca: iscritti 10 team World Tour e la Nazionale Italiana

Presentazione Tre Valli Varesine 2016

La “polpa” di una presentazione molto lunga, spesso, sta nella coda. Al termine della mattinata dedicata alla Tre Valli Varesine 2016, in Camera di Commercio, il presidente della “Binda” Renzo Oldani ha lanciato un appello a tutti i cittadini. Con tanto di un paio di numeri che dovrebbero far riflettere.

LA VETRINA – «Un minuto di pubblicità sulla Rai costa fino a 150mila euro. Varese, grazie alla sua classica di ciclismo andrà invece in onda per due ore in Italia grazie alla tv di Stato, ma anche in altri 54 Paesi attraverso Eurosport, senza dover sborsare un euro. A tutti coloro che, in occasione della Tre Valli, si lamentano per un paio d’ore di traffico bloccato chiedo ciò: la vostra pazienza è un piccolo contributo per far conoscere Varese e il suo territorio in giro per il mondo. Stare vicini alla Tre Valli, per un giorno, vuol dire investire nel luogo in cui viviamo: tutti ne possiamo trarre beneficio».

Oldani mette a nudo un problema, quello della chiusura strade, che esiste ma che si può adeguatamente “ammortizzare” se preso per tempo. E avvisare con largo anticipo – la corsa sarà martedì 27 settembre, il gruppo arriverà in città subito dopo pranzo – è un sistema che aiuta a diminuire i disagi.

I PROTAGONISTI – Tanto più che sul lato sportivo la 96a edizione della classica della “Binda” si preannuncia come la più ricca da tanti anni a questa parte. In attesa delle conferme definitive dei nomi dei corridori, infatti, mai in tempi recenti la Tre Valli aveva avuto al via ben 10 squadre di World Tour (la “Serie A” del ciclismo mondiale) cui va aggiunta la Nazionale Italiana (oggi rappresentata dal ct Cassani e dai corridori Colbrelli, Aru, Moscon e Conti – nelle foto) e diversi team di secondo livello ma ben noti ai tifosi per via delle partecipazioni al Giro d’Italia. E volendo ipotizzare i nomi, c’è già da leccarsi i baffi visto che l’Astana proverà a portare il campione in carica Nibali (reduce dalla frattura rimediata alle Olimpiadi) oltre a Fabio Aru, uno degli ospiti di oggi a Varese. E poi, tra gli altri, potrebbero esserci i migliori italiani (Ulissi, Colbrelli, Bennati, Caruso, Malori, Visconti, Scarponi…), l’ex iridato Gilbert, il francese Pinot, il colombiano Uran, il danese Fulgsang, gli australiani Clarke, Gerrans e Matthews, i britannici Yates e Cummings e tanti altri ancora.

Presentazione Tre Valli Varesine 2016

LO SLITTAMENTO – Oldani ha purtroppo sottolineato come l’UCI – l’Unione Ciclistica Internazionale – ha fatto slittare di un anno “l’esame di ammissione” della Tre Valli nel circuito World Tour, quello che sancirebbe il definitivo salto in alto della corsa varesina. La “Binda” per questo ha già versato una cauzione che resta nei forzieri dell’UCI che – a questo punto, e se va bene – verificherà nel 2017 l’organizzazione locale in chiave promozione per il 2018. Il tutto nel silenzio di una Federciclismo che continua a evitare qualsiasi tipo di presa di posizione contro il governo del pedale internazionale, mentre il panorama nazionale si impoverisce sempre di più.

GRAN FONDO E NON SOLO – A Varese intanto, si continua a lavorare alacremente per dare a tifosi, squadre e addetti ai lavori una proposta sempre più completa. La grande novità di quest’anno, come ampiamente annunciato, è la Gran Fondo Tre Valli, antipasto della gara dedicato agli amatori. Si comincia sabato 22 al mattino con una pedalata insieme ai campioni del recente passato come Freire, Basso, Cantele e Nardello (già 500 aderenti), si prosegue nel pomeriggio con i quasi 200 ragazzi della gimkana e alla sera con concerti, mercatini e degustazioni. Tutto questo allo stadio di Masnago e nel piazzale di fronte, dove si tornerà per una volta a parlare di “Velodromo Luigi Ganna”. Domenica 25 la vera Gran Fondo articolata su due percorsi da 103 e 156 chilometri disegnati nel nord della Provincia: già 1.500 gli iscritti.
Lunedì 26 chi avrà scelto di pernottare con pacchetti speciali potrà allenarsi con una delle squadre partecipanti alla Tre Valli (la Adria Mobil, di fatto la Nazionale Slovena), poi martedì tutti a seguire la grande classica che scatterà da Saronno.

GLI INTERVENTI – Per fare sempre più grande la propria corsa, la “Binda” ha coinvolto un numero davvero ampio di partner, sia istituzionali sia commerciali. Anche per questo la “prima fila” in Camera di Commercio è stata particolarmente affollata: a omaggiare la Tre Valli sono giunti il presidente e il segretario generale dell’ente camerale Giuseppe Albertini e Mauro Temperelli (anche perché parte importante nella vicenda ce l’ha la giovanissima Varese Sport Commission), i sindaci Galimberti (Varese) e Fagioli (Saronno), il presidente della provincia Vincenzi, il consigliere regionale Marsico,. E ancora rappresentanze del Coni (Caccianiga), del Miur (Schena), con le scuole che forniranno giovani volontari per gli eventi, così come era accaduto per la Coppa del Mondo di canottaggio. Un altro passo verso quella “collaborazione” tra corsa e cittadini invocata da Oldani in chiusura di giornata (e in apertura di articolo).

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 16 Settembre 2016
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  1. Scritto da paolo_pedrazzini

    Diamo pure per buone le affermazioni del Signor Oldani, ma se la gara si tenesse la domenica o il sabato, la città e il territorio non ne guadagnerebbero lo stesso?

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