Gli studenti progettano la loro mensa

Undici classi di Caronno Pertusella e Lissone parteciperanno al percorso di co-design che si concluderà a maggio 2017 con un grande incontro allo spazio Mil di Sesto San Giovanni

Mensa insonorizzata Jerago con Orago

Undici classi di Caronno Pertusella e Lissone parteciperanno al percorso di co-design che si concluderà a maggio 2017 con un grande incontro allo spazio Mil di Sesto San Giovanni. Vengono dall’area di Varese e di Monza e Brianza le undici classi di scuola primaria che hanno aderito al progetto “Dire, fare, Mangiare” con altrettanti designer, selezionati da un bando. Insieme, dovranno ripensare oggetti e arredi presenti nelle loro mense.

10 classi seconde e una terza delle scuole primarie dei comuni di Caronno Pertusella e Lissone hanno aderito al progetto di co-design “Dire Mangiare Progettare” che prenderà il via a partire dal mese di gennaio. Oggi sono stati resi pubblici i risultati dei due bandi che hanno permesso la selezione delle classi e dei designer che accompagneranno i bambini durante il percorso di progettazione partecipata per ripensare oggetti e arredi dell’alimentazione scolastica.

L’associazione culturale cure – creativity for urban and rural empowerment, l’Associazione Amici Casa della Carità ONLUS e il Milan Center for Food Law and Policy, organizzatori del progetto, hanno diffuso i risultati della call dedicata alle classi dell’area ampia di Milano, Varese, Monza e Brianza. Ad essere selezionati sono stati gli istituti scolastici: “Ignoto Militi”, “Dante Alighieri”, “Giovanni Pascoli” e “Sant’Alessandro” di Caronno e “Dante Alighieri”, “San Mauro” e “Torquato Tasso” di Lissone. Si tratta di comuni serviti da Camst, l’azienda a capitale interamente italiano, leader nella ristorazione collettiva e sponsor del progetto.

I risultati del bando “gemello” per la selezione dei designer professionisti ha riscosso un discreto interesse, con oltre 20 candidature presentate, che in alcuni casi hanno travalicato i confini dei territori interessati dal progetto, con aspiranti progettisti provenienti anche da Piemonte e Emilia Romagna. A seguito della selezione effettuata da una giuria interna alle associazioni ideatrici del progetto “Dire Mangiare Progettare”, gli 11 designer che condurranno i laboratori di co-design sono: Studio “From outer Space” – Anna Paola Buonanno e Piergiorgio Italiano, Gianmaria Sforza Fogliani (PlayArchitecture), Claudio Larcher, Matteo Beraldi, Alessandro Garlandini, Sebastiano Ercoli, Associazione “Scatola Aperta” – Velia Iride Cesati, Elena Verri, Ida Bonfiglio, Silvia Cafora, Simona Beolchi e Silvia Cacciamatta, Stefano Anfossi (Paco Design Collaborative)

A loro spetterà lo sviluppo di progetti a partire dalle idee emerse durante i laboratori di progettazione partecipata e la realizzazione di prototipi di oggetti, arredi e accessori che contribuiscano a reinventare l’esperienza dell’alimentazione nelle mense delle scuole coinvolte. Sul sito del progetto, www.diremangiareprogettare.it, a partire dal 9 gennaio verrà pubblicata la sezione LABORATORI, dove sarà possibile conoscere le classi e i designer e seguire l’evoluzione del loro lavoro.

Il percorso si concluderà a fine maggio 2017, con un incontro che vedrà la partecipazione delle classi e dei designer, per un totale di oltre 250 persone. Ad ospitare l’evento conclusivo sarà Spazio MIL di Sesto San Giovanni, diventato partner del progetto “Dire Mangiare Progettare” grazie al sostegno e all’interesse dell’Archivio Giovanni Sacchi. Grazie a questa collaborazione i bambini entreranno in contatto con l’ideazione e la realizzazione di modelli. Durante la giornata conclusiva verranno presentati i prototipi finali realizzati dai designer e verranno proposte alle classi attività per completare il loro percorso alla scoperta dell’alimentazione e della progettazione partecipata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore