Saronno al Centro condanna l’operato dei Telos

Intervento di Paolo Strano, presidente del gruppo di maggioranza Saronno al Centro che condanna l'operato del gruppo di anarchici

Dario Lonardoni, Paolo Strano

«Saronno non ne può proprio più di questa orda di giovani scapestrati che si riuniscono nel Telos e che per il secondo anno consecutivo hanno impaurito la città proprio in prossimità delle feste natalizie». Sono le parole di Paolo Strano, presidente del gruppo di maggioranza Saronno al Centro che condanna l’operato del gruppo di anarchici che domenica scorsa ha fermato la città con atti vandalici possibili cortei che sono stati evitati dalle forze dell’ordine.

«Non sono moltissimi ma sono sufficienti a mettere il caos in tutto il centro cittadino e se non fosse per tutte le Forze dell’Ordine impegnate, sarebbero sicuramente successi fatti incresciosi. Onore al merito ai nostri militi che mantengono, nonostante insulti e provocazioni, il sangue freddo necessario – prosegue Strano -. Saronno al Centro, non solo non condivide ma condanna duramente che questi bellimbusti imbrattino muri, rovinino le vetrine dei negozi, sfascino oggetti di arredo urbano e soprattutto non consentono con le loro inutili sfilate da baraccone, che onesti cittadini possano trascorrere delle ore nel centro della città, passeggiando con i loro figli. E’ stata una situazione da coprifuoco e questo non è più tollerabile. Saronno è una città che non può essere ostaggio di un gruppo di pseudo anarchici rivoluzionari che non sanno nemmeno cosa vogliono e dove andare».

«La loro confusione mentale e la povertà di idee – aggiunge -, fanno si che sappiano solo gridare slogans contro le Forze dell’Ordine, la Polizia, e quant’altro loro non sono in grado di produrre o fare. Basta, è ora che si prenda seriamente in mano la situazione e si ritorni a dare legalità e ordine ai nostri concittadini, fornendo gli strumenti adatti a chi di dovere per tentare almeno di prevenire queste occupazioni, sia di case o edifici privati sia istituzionali: prevenire vuol dire avere sul territorio dei vigili che fanno operazioni di controllo in ogni quartiere, sapendo che questi facinorosi nullafacenti, sono pronti a spuntare in ogni luogo non occupato per creare disagio e problemi a tutta la citta. Il sindaco Fagioli, sin dall’inizio del suo mandato, è stato molto attento riguardo il problema Telos intervenendo immediatamente ogni qualvolta l’Amministrazione è stata chiamata in causa, come per l’occupazione di proprietà comunali, chiedendo con fermezza l’intervento delle forze dell’ordine. Ma le leggi sono tali che a volte rendono le persone impotenti. SAC è vicino a tutti i commercianti, a tutti i cittadini che avevano voglia di uscire da casa per respirare un po’ di aria natalizia, a tutti coloro che operano nelle Forze dell’Ordine ma siamo lontani e lo saremo sempre, dalla politica dello sfascio perpetrata da troppi anni da questi Telos».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 20 dicembre 2016
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