Il punto sul progetto per Alptransit a Ispra

A dicembre 2016 sono arrivati in Comune i preliminari: lunedì 20 febbraio la presentazione alla cittadinanza

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Mentre si discute dell’intervento a Laveno, anche ad Ispra si fa “i conti”con l’Alptransit: anche in questa località infatti (sulla linea Novara-SestoCalende-Laveno, dedicata solo alle merci) sono previsti interventi significativi per sostituire i passaggi a livello, il più importante dei quali è il nuovo cavalcavia.

Lunedì 20 febbraio il progetto del cavalcavia sarà presentato all’hotel Europa di Ispra (inizio alle 20.30). Un passaggio di comunicazione importante, a cui il sindaco Melissa De Santis affianca oggi un intervento per ricostruire la genesi del progetto: De Santis parte dalla constatazione che la situazione di disagio per la circolazione è «destinata a peggiorare ulteriormente, poiché entro il 2020, con il completamento del II tunnel del Gottardo da parte di Alptransit, il numero dei treni che viaggeranno ogni giorno sulla linea raddoppierà e i convogli potranno raggiungere una lunghezza di 750 metri, rispetto agli attuali 500».

«A fronte di questa situazione, la nostra amministrazione, fin dal 2014, si è subito attivata con RFI (Rete ferroviaria italiana), Regione Lombardia e Provincia di Varese affinché fosse posta immediata attenzione alle problematiche del nostro Comune (non solo di traffico viabilistico, ma anche di sicurezza), che derivavano dalle prolungate chiusure dei passaggi a livello. Un disagio che sempre più cittadini hanno avuto modo di segnalarci». Di qui l’impoegno nel tavolo Enti Locali istituito presso la Provincia, che ha portato poi allo stanziamento delle risorse necessarie, qui come in altre località.

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«È stato davvero un grande risultato quello raggiunto dalla nostra Amministrazione in soli due anni» dice il sindaco. «Tutte le problematiche di traffico e di sicurezza connesse alla chiusura dei passaggi a livello, che si protraevano ormai da molti anni, saranno cosi definitivamente risolte».

Il progetto Alptransit a Ispra: passaggio a livello e non solo

L’amministrazione ha ricevuto a dicembre 2016 i progetti preliminari, che saranno illustrati appunto durante la serata del 20 Febbraio. «In particolare, per quanto riguarda gli interventi di Ispra, RFI, a fronte della realizzazione del cavalca ferrovia prevede la soppressione di tre passaggi a livello adiacenti» spiega ancora il sindaco. «I progetti ricevuti, infatti, riguardano il cavalcaferrovia e le opere complementari quali: i sottopassi ciclopedonali di via Fermi e di via Mongini, che consentiranno a pedoni e biciclette di utilizzare i percorsi attuali e abituali e la strada agricola di collegamento con un fondo retrostante i capannoni di via Fermi, che resterebbe altrimenti intercluso. Tutte le opere da realizzare nella zona di via Fermi e di Via Mongini compenseranno la chiusura di due strade provinciali ad alta incidenza di traffico e di incidentalità. Il traffico veicolare, infatti, transiterà sul cavalcaferrovia e non più nelle aree residenziali adiacenti ai passaggi a livello».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2017
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