Innovazione, arriva il “Cantiere cittadinanza digitale”
Primo appuntamento del tavolo di lavoro collaborativo promosso da Forum Pa, Comune di Milano, enti e aziende pubbliche e private
Si è tenuto oggi, 10 maggio, il primo dei quattro incontri in programma quest’anno del “Cantiere Cittadinanza digitale”, il tavolo di lavoro collaborativo promosso da Forum PA e Comune di Milano, insieme a Poste Italiane, Fastweb, Sielte, DXC Technology.
All’incontro hanno preso parte dirigenti dei settori Ict, Agenda digitale e innovazione e i responsabili dei progetti e-gov di 14 Comuni (oltre a Milano, Alessandria, Bergamo, Bologna, Brescia, Cesena, Cremona, Genova, Lodi, Mantova, Monza, Pavia, Reggio Emilia, Verona), 4 Regioni (Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Veneto), Città metropolitana di Milano, Provincia di Brescia. Inoltre, i rappresentanti di importanti enti e aziende: INPS, Poste Italiane, Fastweb, Politecnico di Milano, CSI Piemonte, Invitalia, Sielte, DXC Technology, Venis Spa – Venezia Informatica e Sistemi, A.N.U.S.C.A. (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d’Anagrafe).
Il “Cantiere Cittadinanza digitale” nasce da una considerazione: nell’era della multicanalità, dei social network e del “mobile first”, essere cittadini digitali non è ancora un fatto scontato né un diritto acquisito. Nel 2015 (anno oggetto dell’ultima rilevazione Istat sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella PA locale) il 93,5% delle amministrazioni locali usava il proprio sito web istituzionale solo per fornire informazioni agli utenti, l’85% consentiva di scaricare la modulistica, poco più della metà (il 58,3%) di inoltrarla online, e solo il 33,8% di avviare e concludere per via telematica l’intero iter relativo al servizio richiesto. Inoltre, solo il 19,3% delle amministrazioni locali utilizzava applicazioni mobile nel rapporto con l’utenza, mentre il 31% circa aveva introdotto strumenti web 2.0.
Un ritardo necessario da colmare per raggiungere in modo più diretto ed efficace il cittadino digitale. A questo scopo, nel corso del 2017, l’analisi del “Cantiere Cittadinanza digitale” si concentrerà su alcuni focus tematici: “Come raggiungere il cittadino digitale. L’accesso ai servizi digitali della PA nell’era della multicanalità, dei social network e del “mobile first”; “Quale modello di interoperabilità per supportare al meglio l’attuazione del “once only principle” (il principio secondo cui le pubbliche amministrazioni dovrebbero evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite) e abilitare un nuovo mercato di servizi digitali e “Come garantire la standardizzazione dei servizi di enti locali omologhi sullo stesso filone amministrativo”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.