Così si ricomincia dopo le fiamme. “Grazie a chi ci sta vicino”

Parlano i titolari del market coinvolto pesantemente dall'incendio doloso di domenica notte a Crenna. Ripartono dal rapporto stretto con il quartiere

Incendio palestra a crenna

Grande rabbia, incredulità, senso di impotenza. Queste le emozioni di Alessandro Della Valle e Sergio Gariani, i due titolari del Carrefour Express di Crenna sopra il quale è divampato – nella notte di domenica 3 settembre – l’incendio (doloso, vedi qui) che ha devastato la palestra di Michela Carbone.

«Vogliamo ringraziare prima di tutto la comunità per le numerose chiamate ai Vigili del Fuoco, i
Vigli del Fuoco e i Carabinieri per la tempestività degli interventi, le Autorità e in particolar modo il sindaco Andrea Cassani che nelle prime ore di domenica era già sul posto, l’impresa Santoro e il suo team presenti sul posto la notte dell’incendio e i giorni successivi, l’Associazione Commercianti di Gallarate per aver messo a disposizione i suoi servizi, il capo area Antonio di Carrefour per l’assistenza immediata».

Il supermercato di quartiere non è stato interessato direttamente dall’incendio, ma ha subìto le conseguenze indirettamente, per il fumo e per la grande quantità d’acqua impiegata dai vigili del fuoco per contrastare e poi spegnere le fiamme.

«Attendiamo ora l’agibilità da parte del Comune per poter ripartire nel rispetto delle norme sulla sicurezza. Speriamo che arrivi già oggi». Il prossimo passo, spiegano i due imprenditori, sarà l’intervento di bonifica, affidato all’impresa gallaratese specializzata Edam, sotto il coordinamento del crennese Andrea Prati. Prati è un caro amico di Alessandro, con il quale ha recitato anni nel gruppo teatrale crennese (qui la storia) e questo particolare è un po’ la sintesi dell’attenzione che anche il quartiere ha riservato all’attività. I Della Valle hanno anche una storica salumeria in pieno centro a Crenna, erede di una cooperativa, premiata come negozio storico da Regione Lombardia.

Il messaggio esposto nel market di via Monte San Martino (qui il cartello completo).

Grazie al supporto di Carrefour il tutto – una volta arrivato il nullaosta a intervenire- sarà svolto rapidamente in qualche giorno, assicurano i conduttori del Market. Migliaia di euro di prodotti alimentari saranno buttati coinvolgendo la Asl. Ancora in fase di svolgimento i conteggi. Oltre ai danni per mancata apertura e ai costi per la bonifica. «Ovviamente le assicurazioni rispondono ma resta il danno morale e il mancato servizio per i nostri clienti ».

Alessandro svolge questo lavoro da più di 20 anni ed – come detto – è titolare anche della salumeria di famiglia dei Della Valle in piazza a Crenna. Insopportabile per lui vedere cibo sprecato: «La persona che ha dato fuoco avrà sulla coscienza anche questo. La nostra filosofia da sempre è quella di non sprecare il cibo e garantire qualità e prezzo ai nostri clienti. Ricerchiamo i prodotti migliori su tutto il territorio nazionale . Il nostro negozio storico nasce nel 1945 dopo la guerra come cooperativa. Nelle orecchie abbiamo da sempre le frasi dei nostri vecchi sull’importanza e la fortuna di poter avere il pane in tavola. La stessa filosofia è applicata al super. Domenica notte non siamo riusciti a bloccare l’ordine del panettiere per il super e appena e arrivata la consegna del pane l’abbiamo regalato ai passanti senza farlo transitare all’interno del punto vendita per non vederlo buttato» spiegano i due soci.

Il supermercato è il risultato di anni di impegno delle due famiglie . «Ripartiremo con la voglia di sempre anche perché la nostra attività garantisce occupazione a 7 famiglie del territorio, dobbiamo pensare a loro prima di tutto. Ci dispiace per la palestra a cui va la nostra solidarietà, essendoci indagini in corso non aggiungiamo nulla. Prendiamo spunto e forza dai nostri cavalli: quando un cavallo galoppa e incontra un ostacolo lo salta con eleganza e forza come se fosse naturale. Faremo lo stesso anche noi: per questo abbiamo coniato questo motto “gli ostacoli non servono per cadere ma per volare più in alto “ che è esposto fuori dal negozio».

 

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 07 Settembre 2017
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