Tradate a “Quinta colonna” per parlare di educazione
Educatori cittadini ospitati nel programma di Paolo del Debbio per approfondire il tema dopo il polverone sollevato da Leonardo Pieraccioni
Cene al ristorante problematiche, mancanze di rispetto e bambini difficili da gestire. Erano varesini gli esperti chiamati da Rete 4 per parlare di pedagogia. Dopo il polverone alzato dal post di Leonardi Pieraccioni, infatti, il giornalista Paolo Del Debbio ha voluto dedicare una parte del suo programma “Quinta Colonna” al confronto tra i promotori dello sculaccione facile ed i contrari.
Il collegamento da Tradate ha visto intervenire realtà educative del territorio: l’Associazione Genitori e Figli, la cooperativa Baobab e lo studio professionale Sognando si impara. Tra battipanni, cucchiai di legno e gli interventi degli ospiti in studio, i pedagogisti varesini hanno provato a spiegare «che no, le sberle non funzionano, che a scuola sono state bandite da tempo e che ci sono metodi educativi forse più impegnativi, ma ben più efficaci – spiegano i tradatesi -. Come fare però nel concreto? Se in trasmissione non c’è stata la possibilità di approfondire, sulla pagina Facebook Sognando si impara si può trovare qualche consiglio per educare i nostri figli; consigli che Silvia ed Elisa pubblicano ogni settimana nei loro “lunedì Pedagogici” per tornare, finalmente, ad andare al ristorante senza timore e con il sorriso sul viso. Di tutti».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.