Buca una gomma in galleria, “salvata” da due ragazzi stranieri

Una testimonianza sia per ringraziare i 2 ragazzi che tra i tanti automobilisti indifferenti si sono fermati ad aiutarla e anche per chiedere che in Valganna arrivi -finalmente- la copertura cellulare

auto notte

E’ stato un vero “black friday” quello che ha vissuto la nostra lettrice Sonia. Black, come lo pneumatico che ha bucato; black come il buio delle 6 di sera; black come la zona senza copertura cellulare della Valganna in cui si trovava. E black come anche il colore dei ragazzi che si sono fermati nell’indifferenza più totale per aiutarla.

Ecco la sua storia.

Vorrei raccontarvi il mio black friday, che è stato un venerdì nero in tutti i sensi.
Alle ore 18.00 parto da Varese in direzione Valganna perchè i miei figli di 9 e 11 anni finiscono le loro attività sportive al Palaghiaccio.  Alle ore 18.10 (buio pesto) buco una gomma tra le due gallerie, mi accorgo che l’auto rallenta solo dopo la seconda galleria in curva, mi fermo e vedo la gomma ormai tutta a terra, con paura metto il triangolo, cerco di chiamare mio marito, ma non c’è campo, mi attacco ad una debole connessione (segnale “h”) per mandargli un messaggio whatsapp, nei successivi 40 minuti (prima che mio marito arrivasse) non si è fermato nessuno a darmi assistenza, ero in una situazione di pericolo al buio con due bambini in auto molto spaventati e senza campo col cellulare.

Alla fine anche quando mio marito è arrivato era piuttosto difficoltoso cambiare una gomma in mezzo alla strada e al buio.
Miracolosamente 2 ragazzi stranieri (credo marocchini) con un furgone grigio Fiat Vito si sono fermati. Mentre mio marito faceva luce col telefono verso le auto per farle rallentare uno dei due faceva luce sulla ruota e l’altro l’ha cambiata. In 5 minuti mi hanno risolto un grossissimo problema. Volevo ricambiare con una mancia che non hanno accettato, dicendomi: “Siamo sicuri che se succedesse a noi qualcuno farebbe lo stesso”.

Ecco io non ne sono molto sicura, perchè saranno passate 500 auto in quei 40 minuti, mi suonavano, ma nessuno si è fermato!
Ringrazio i due ragazzi e spero che leggeranno questo post.

In quanto a Varese News spero facciate un articolo per fare in modo che le compagnie telefoniche facciano arrivare il segnale anche in Valganna, perchè vi garantisco che ho avuto davvero paura!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 novembre 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    mi associo,la Valganna è davvero una zona franca,niente segnale GSM,nessun segnale radio e neppure tv,sopratutto nessuna illuminazione,la frontiera svizzera andrebbe spostata all’ingresso della galleria.

  2. Scritto da supertizzy

    Trovandomi anch’io in una situazione simile ho percorso , seppur con la ruota bucata , qualche centinaio di metri sino a trovare uno spiazzo-rientranza che mi permettesse di chiamare i soccorsi del caso in tutta sicurezza.
    Se aspettiamo che le compagnie telefoniche pensino alla nostra sicurezza piuttosto che al loro profitto ………….possiamo così aspettare !!!
    Cordiali Saluti

  3. Scritto da lenny54

    Oh! Strano che Salvini non l’abbia ancora letto dell’accaduto e non abbia ancora pontificato …!!!

    1. Scritto da Felice

      E’ troppo occupato a minimizzare la irruzione squadrista a Como

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