Accuse pesanti per il pm Agostino Abate
Un'indagine della Procura di Brescia, competente per i giudici del tribunale di Varese, che riguarda diverse azioni del pm tra cui il caso Macchi, Uva e La Quiete
Si torna a parlare di Agostino Abate. Secondo quanto riportato sul Corriere della sera, il pm è indagato per abuso d’ufficio e favoreggiamento dai colleghi della Procura di Brescia, che hanno competenza sui giudici del tribunale di Varese.
Il pm è accusato di aver «intenzionalmente» aiutato le persone su cui indagava ad uscire indenni da una sua inchiesta. Un’indagine della Procura di Brescia apre un nuovo squarcio su anni di lavoro nella Procura di Varese del sostituto Agostino Abate
Il magistrato era stato trasferito a Como nel novembre del 2015 a seguito di un provvedimento del Consiglio superiore della Magistratura per come era stato gestito il caso dell’omicidio di Lidia Macchi.
Abate in quei giorni, per la prima volta, si era rivolto alla stampa con un comunicato. «Nella mia quotidiana attività ho sempre difeso la più totale autonomia ed indipendenza di giudizio, considerando ogni parte processuale pari a chiunque altra».
Parole che oggi acquistano un significato ancora maggiore viste le imputazioni che gli vengono mosse dai colleghi bresciani.
L’avvocato del pm Abate, Alberto Scapaticci, ha dichiarato che “il suo assistito ha già chiesto di esser ascoltato dai colleghi e con loro chiariremo tutto”
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