Immigrazione: quattro espulsioni
Il lavoro dell’ufficio immigrazione della Questura di Varese
Gli uomini dell’ufficio immigrazione della Questura di Varese hanno dato esecuzione a 4 provvedimenti di espulsione emanati a carico di altrettanti cittadini extracomunitari rintracciati in posizione irregolare sul Territorio Nazionale.
Nella giornata di giovedì, un cittadino brasiliano, all’atto della scarcerazione dalla casa circondariale di Busto Arsizio, dove era detenuto per reati in materia di stupefacenti, è stato accompagnato dagli agenti del Commissariato di Gallarate alla frontiera aerea di Malpensa, in esecuzione di un provvedimento di misura alternativa alla detenzione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Varese.
Nella giornata di venerdì è stato invece allontanato un cittadino ecuadoregno, pluripregiudicato, con precedenti per furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi: l’uomo, più volte trovato in posizione irregolare sul territorio, non aveva mai ottemperato ai precedenti ordini di espulsione del Questore.
Pertanto gli è stato notificato un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale emesso dalla Prefettura di Varese, che gli agenti della Questura hanno eseguito con un accompagnamento al C.P.R. di Bari, dove saranno ultimate le procedure finalizzate al rimpatrio.
Nella medesima giornata, un cittadino cingalese, con precedenti per reati in materia di immigrazione, anch’egli inottemperante ad un precedente ordine del Questore, è stato invece accompagnato alla frontiera aerea di Malpensa.
Infine, nella giornata di lunedì, un cittadino marocchino è stato espulso in sinergia con i Carabinieri di Saronno. L’uomo, pluripregiudicato, con precedenti per resistenza ad un Pubblico Ufficiale, lesioni personali e minaccia, era stato in passato condannato per sequestro di persona, evasione, violenza sessuale, e percosse. Più volte colpito da decreti di espulsione ai quali non aveva mai ottemperato, nel 2015 si era reso protagonista di una rocambolesca fuga, proprio al fine di sottrarsi all’espulsione.
Nell’occasione, veniva condotto dagli agenti innanzi al Giudice di pace di Varese il quale convalidava il provvedimento amministrativo, ma nei frangenti immediatamente successivi al verdetto aggrediva il personale operante e riusciva a darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
Oggi, dopo essere stato fermato nell’ambito di un ordinario controllo, l’uomo è stato accompagnato dai militari dell’Arma al C.P.R. di Torino, in esecuzione dei provvedimenti di espulsione e trattenimento emessi dall’Autorità.
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