Varese terra di ciclabili, un convegno per fare il punto

Il prossimo 16 maggio dalle alle 9 alle 13 politici, esperti e tecnici in un incontro sui futuri scenari della “mobilità dolce”

La provincia di Varese in bici

Fare il punto sulle piste ciclabili esistenti e future; ribadire l’importanza di questa tematica per lo sviluppo turistico del Varesotto; insistere sul ruolo di coordinamento rivestito da Provincia di Varese sul tema delle ciclabili rispetto ai Comuni toccati dai percorsi.

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Questo, e molto altro, è il senso del convegno sulla “Mobilità ciclistica in provincia di Varese”, che si terrà nella sala convegni il prossimo 16 maggio dalle alle 9 alle 13.

Testimonial della giornata – cui parteciperanno i vertici della Provincia, l’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente di Camera di Commercio Fabio Lunghi e il presidente Fiab Giulietta Pagliaccio – è Gianni Spartà, il giornalista innamorato di due ruote e pedali per il quale la strada è chiara: «Le nostre meraviglie sono quelle di sempre, e le risorse dell’ente pubblico vanno investite se possibile in questo ambito, che può rappresentare un enorme volano turistico e di indotto. Il clicloturista vuole servizi per muoversi, e muove al contempo l’economia. Dai resort attrezzati per la custodia delle bici ad appositi spazi per l’imbarco sui treni, la nostra provincia deve giocare questa importantissima partita».

L’obiettivo deve essere quello di collegare il Varesotto al nord europa attraverso la “Velo Euro 3” , come ha ricordato nel suo intervento il vice presidente di Fiab Fabrizio Ranieri, così da far convergere il grande flusso di turisti sulle due ruote nei nostri percorsi, legati a loro volta all’asse VENTO, la ciclovia Venezia-Torino lungo l’asta del fiume Po.

«Questo convegno sulla mobilità dolce nella nostra provincia – ha spiegato il vice presidente della Provincia Marco Magrini – sarà un momento molto importante sia per fare il punto della situazione delle strutture esistenti, sia per tracciare un quadro del lavoro svolto dalla Provincia in questi anni, sia per raccogliere spunti, suggerimenti e riflessioni. Lo sviluppo della rete delle ciclopedonali è uno dei temi sul quale in questi anni abbiamo lavorato molto. Vorrei, infatti, a tal proposito ringraziare tutti gli uffici di Villa Recalcati per quanto fatto a livello di coordinamento e progettazione».

«La Provincia ha stipulato per incentivare lo sviluppo delle infrastrutture dedicate alla mobilità dolce una serie di convenzioni e accordi, che hanno coinvolto anche la Comunità Montana del Piambello e il Comune Varese per la ciclabile della Valganna, che si collegherà al centro del capoluogo e alle stazioni; abbiamo concluso un protocollo con i comuni lungo il tratto che dovrebbe essere realizzato da Sesto a Laveno. E ora il mio desiderio è di riuscire ad aprire un dialogo con la Comunità montana Valli del Verbano, per concludere il protocollo inerente il collegamento tra la pista del lago di Varese e il lago Maggiore, passando da Gavirate e dai comuni che fanno riferimento a quest’area geografica – conclude Magrini .
Riuscire in futuro a realizzare tutti questi tracciati significa dare certamente un impulso al turismo, ma anche offrire strutture importanti ai cittadini e che potranno essere utilizzati per gli spostamenti quotidiani. A questa progettualità complessiva e che ha un’ampia visione territoriale, infatti, ci sono i temi del turismo e della promozione del territorio, ma anche quelli della mobilità quotidiana delle persone con un mezzo ecologico come la bicicletta».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2018
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