Gratta e vinci e tabacchi, quattro bar saccheggiati
I furti nel giro di un mese nella zona della Valbossa. Indagano i carabinieri
Due volte a Bodio Lomnago, uno a Daverio. L’ultimo ad Azzate. L’unico comun denominatore dei furti perpetrati nella zona della Valbossa sono gli esercizi presi di mira: tabaccai.
Le modalità con cui queste razzie sono state portate a compimento lascerebbero presagire che si tratta di persone diverse e quindi non della classica “banda” specializzata.
Per il momento bocche cucite dai carabinieri, che stanno seguendo le indagini, ma la notizia ha fatto rapidamente il giro della zona, passata di bocca in bocca tra lo stupore degli avventori e la rabbia degli esercenti che alla i apertura dell’esercizio, al mattino, si accorgono del maltolto.
Già perché i sistemi di allarme – dove ci sono – vengono messi fuori uso, poi i malviventi passano alla forzatura, o allo sfondamento a seconda dei casi, dei serramenti con l’intento di arraffare quanta più merce possibile.
Nelle tasche dei ladri sono andati per la maggiore tabacchi, facilissimi da smerciare nel mercato clandestino, ma anche i “gratta e vinci”: sembra vi sia un mercato anche di quelli, e una volta rubati vengono piazzati o riscossi. La catena di furti negli esercizi commerciali è partita circa a metà maggio e l’ultimo colpo risale a soli due giorni fa in un noto tabaccaio nel pieno centro di Azzate.
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