Pressioni per un incarico a collaboratrice, condanna a un anno per Maroni
La condanna è arrivata per la turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente. Assoluzione, invece, per la vicenda con al centro presunte pressioni indebite per far ottenere un viaggio a Tokyo alla sua ex collaboratrice
Una condanna e un’assoluzione: l’ex Governatore di Regione Lombardia, il leghista Roberto Maroni, è stato condannato a un anno e a 450 euro di multa nel caso Eupolis ed è stato assolto dalle accuse nella vicenda Expo.
La condanna è arrivata per la turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente poiché, secondo quanto mosso dall’accusa, aveva esercitato ‘pressioni’ per far ottenere un contratto di collaborazione con Eupolis, ente di ricerca della Regione, a Mara Carluccio.
Assoluzione, invece, per la vicenda con al centro presunte pressioni indebite per far ottenere un viaggio a Tokyo alla sua ex collaboratrice Maria Grazia Paturzo.
Il tweet dell’ex Governatore a commento della vicenda
Dopo 4 anni di processo sono stato condannato per una raccomandazione mai fatta !!!
Viva la giustizia giusta— Roberto Maroni (@RobertoMaroni_) 18 giugno 2018
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