Giorgia Meloni: “Via il reato di tortura, impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro”
Con un tweet Giorgia Meloni propone di abolire il reato di tortura perchè "impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro"
Un tweet che sta causando molte polemiche è quello di Giorgia Meloni su alcune proposte che il suo partito ha depositato in parlamento.
Da un lato la leader di Fratelli d’Italia spiega di voler “aumentare le pene a chi aggredisce un pubblico ufficiale” ma dall’altro punta ad “abolire il reato di tortura che impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro. Siamo sempre dalla parte delle forze dell’ordine!“.
Un messaggio che viene ribadito anche in un tweet successivo in cui Giorgia Meloni spiega che il “reato di tortura umilia il lavoro dei nostri uomini e donne in divisa”.
Difendiamo chi ci difende: abbiamo presentato due proposte di legge per aumentare le pene a chi aggredisce un pubblico ufficiale e per abolire il reato di tortura che impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro.
Siamo sempre dalla parte delle forze dell’ordine!— Giorgia Meloni ن (@GiorgiaMeloni) 12 luglio 2018
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