È morto il cercatore di funghi precipitato a Curiglia

La vittima di 63 anni era stata recuperata in condizioni gravissime nel torrente Viaschina

I soccorsi dei fungiatt

Non ce l’ha fatta Roberto Ziglioli precipitato in un dirupo mentre stava cercando i funghi. L’incidente è avvenuto giovedì scorso, 19 settembre nei boschi di Curiglia con Monteviasco.

La vittima, di 63 anni e residente a Vedano Olona era andata nei boschi insieme ad altri amici. Al momento del ritrovo, però, lui non si era presentato: così era scattato l’allarme. Le ricerche avevano coinvolto i vigili del fuoco del distaccamento di Luino congiuntamente agli specialisti del S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale) e agli aerosoccorritori del reparto volo Lombardia  del CNAS.

Ziglioli era stato ritrovato esanime nel greto del torrente Viaschina, sul posto era stato quindi vericellato dai due operatori che avevano prestato le prime cure.

Le sue condizioni, però, erano apparse molto gravi. Ricoverato nel reparto di neurorianimazione all’ospedale di Varese, i medici hanno attuato tutte le cure possibili ma il trauma cranico era troppo grave.

Ziglioli è morto ieri, sabato 22 settembre. I familiari hanno acconsentito alla donazione degli organi

Roberto Ziglioli lascia la moglie e una figlia. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 settembre 2018
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