Antonelli dà il benvenuto a Magrini: “Con lui siamo più forti”

Il candidato presidente del Centrodestra accoglie in lista uno dei perni del governo provinciale degli ultimi 4 anni a guida Pd: "Con lui siamo più forti"

emanuele antonelli marco magrini elezioni provinciali 2018

Sul tavolo gli appunti di lavoro con la bozza di programma, sullo schermo i simboli del Polo civico della Libertà e della Lega, sulla sedia Marco Magrini e il candidato alla presidenza della Provincia Emanuele Antonelli. Questo il quadro che si è presentato alla stampa nella conferenza convocata oggi, martedì, dal sindaco di Busto Arsizio nel suo studio commercialista che si trova proprio a 50 metri dalla sede comunale.

Speciale elezioni provinciali

Un modo per mettere un punto alla fase convulsa delle trattative elettorali e per dare inizio alla stesura del programma in vista del voto del 31 ottobre: «Ho voluto fortemente Magrini in lista, un civico come me. Le voci che ho sentito in questi giorni su di lui non mi piacciono per niente, soprattutto quelle provenienti dalla stessa parte politica – ha detto Antonelli – l’avevo già detto qualche giorno fa a voi: speravo che Magrini entrasse in lista perchè è una persona che ha fatto politica per tanti anni, quella che fai solo per passione, e si è sempre speso molto per il territorio. Io sono stato lanciato nella mischia e ho bisogno di persone esperte come lui che è un po’ la memoria storica degli ultimi 10 anni».

Antonelli ha sottolineato l’importanza strategica di avere in lista una rappresentazione di tutto il territorio provinciale: «Se sarò eletto i miei consiglieri dovranno conoscere a fondo le problematiche dei loro territori ed essere anche dirigenti visto che la Provincia non ne ha più e l’ultimo è prossimo alla pensione. Dovranno motivare il personale e tutto dovrà comunque passare da me. Io risponderò a tutti, come qui a Busto, che sia un sì o un no».

Da parte sua Marco Magrini, 3 mandati da sindaco a Cassano Valcuvia e già presidente della Comunità Montana del Verbano nonchè vicepresidente uscente della Provincia, ha voluto stemperare i toni della polemica con parole buone per tutti gli ex-compagni di Esperienza Civica, difendendo al contempo la propria linea: «A qualcuno non è andata giù la decisione di non confermare l’alleanza col Pd e da lì sono iniziate le prese di posizione, i comunicati stampa, fino a quando c’è stato chi ha deciso di non ricandidarsi. Io non volevo perdere tutto il lavoro fatto e la buona collaborazione nata con Riganti».

Il sindaco di Cassano Valcuvia ha anche definito il ruolo che vuole avere in questo nuovo progetto:«Ci sono tante questioni aperte dalle piste ciclabili all’AlpTransit con 30 milioni  di interventi da realizzare nell’Alto Varesotto, dalla questione idrica alle scuole – snocciola Magrini – cose avviate che devono essere portate a compimento con la necessaria solerzia».

Antonelli, infine, ha anche rivelato un retroscena particolare: «Ho ricevuto gli auguri per la candidatura da parte del sindaco di Varese Galimberti – ha detto sornione – non pensi di scamparla così sulla questione dei fondi regionali, anzi da se sarò eletto presidente della Provincia rafforzerò la posizione di Busto perchè vengano equamente redistribuiti».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 09 ottobre 2018
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