Gli Eventi in Jazz uniscono Busto, Gallarate e Castellanza

Sabato prendono il via gli Eventi in Jazz che proporranno una serie di concerti ed eventi fino al 23 novembre

Jazz Appeal

Ritorna Eventi in Jazz, il festival che negli ultimi anni ha ospitato i più grandi nomi del panorama jazzistico nazionale e internazionale, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Busto rinnova così la sua vocazione al grande jazz confermando la squadra vincente dell’edizione 2017: oltre alla collaudata collaborazione con il Comune di Castellanza e LIUC–Università Cattaneo, anche quest’anno la Città di Gallarate ospiterà due date del festival e non manca il patrocinio della Regione Lombardia. Significative le partnership: oltre appunto a LIUC–Università Cattaneo, collaborano all’iniziativa Jazzaltro, Area 101, Verbeat Musica e Città, Nuova Busto Musica, Gruppo Agesp. Da non tralasciare il contributo di Paglini Renault (main sponsor). 

I tre comuni, che hanno una storia e un passato di programmazione di musica jazz ad alto livello, propongono un programma che sarà sicuramente apprezzato dai tanti appassionati del genere musicale, grazie al grande lavoro svolto da Mario Caccia, il direttore artistico, coadiuvato da Claudio Rolandi, con i volontari dell’Associazione Area 101 per JAZZaltro.

Commenta l’assessore al marketing territoriale Paola Magugliani: «Abbiamo svolto un grande lavoro di rete per portare nelle nostre città concerti di altissimo livello e fare in modo che il festival sia sempre più un punto di riferimento per gli appassionati del jazz e della musica in generale, senza tralasciare i più giovani, che cerchiamo di raggiungere le scuole, la comunicazione sui social, l’organizzazione degli aperitivi e di concerti a cui partecipano nomi del mondo pop e anche confermando la gratuità degli ingressi alle serate». Questa edizione propone una panoramica a 360° nell’ambito del JAZZ, dalla tradizione alla modernità, passando per il pop, lo scat, il latin jazz, la classica, il folklore, come afferma Caccia: «Il tentativo di questa edizione è quello di essere più moderni degli altri, con un’offerta molto ampia, senza tralasciare la commistione tra pop e jazz, d’altronde il jazz è un genere che si rinnova nel tempo attraverso la metabolizzazione di elementi di generi diversi, è un incontro di culture». 

Il festival prenderà il via, come da consuetudine, a Busto, al teatro Sociale, il 20 ottobre con Fabio Concato & Paolo Di Sabatino Trio. Uno dei cantautori italiani che ha segnato la scena compositiva degli ultimi decenni riproporrà il suo repertorio in chiave jazzistica. A Gallarate il 26 ottobre arriverà Gegè Telesforo, ospite di una formazione che vede al suo interno il meglio del panorama jazzistico argentino: Javier Girotto, Natalio Mangalavite, Carlos Buschini, Minino Garay. 

Successivamente, sempre al teatro Condominio, il 2 novembre, la formazione organ trio capitanata dal chitarrista Bebo Ferra con guest star Stefano di Battista, senza ombra di dubbio il sassofonista italiano più celebrato al mondo. Il 3 novembre al Sociale di Busto è in programma una kermesse senza precedenti in Italia: in omaggio all’indimenticato Renato Sellani saranno presenti la sua storica ritmica, composta da Massimo Moriconi e Massimo Manzi e una carrellata dei principali pianisti  italiani, quasi tutti in contemporanea: Dado Moroni, Danilo Rea, Enrico Pieranunzi, Roberto Olzer, Riccardo Randisi, Michele Franzini, Mario Zara e altri ospiti, Simona Severini, Stefano Bagnoli.

Castellanza rinnova la sua propensione a progetti innovativi e di commistione, che esulano dalla classica formula del concerto tradizionale o della serata secca: il 9 novembre al teatro di via Dante ecco l’idea di unire al classico trio jazz per antonomasia, il cosiddetto “piano trio”, una figura eccellente del panorama della musica d’autore italiana: ci sarà infatti Paolo Jannacci & We Kids Trio. Il giorno seguente, 10 novembre, si tornerà a Busto per un progetto di assoluto profilo qualitativo: una delle massime istituzioni musicali internazionali, il Teatro Regio di Torino con il suo Coro delle voci bianche (30 elementi) insieme al trio del pianista Luigi Martinale, daranno luogo ad un concerto di straordinaria bellezza. Di nuovo a Castellanza con gli ultimi due eventi in cartellone: il 17 novembre per una sorta di Guitar Summit con alcuni dei principali protagonisti della scena mondiale: gli americani Peter Bernstein e Jesse Van Ruller e il croato Rale Micic, in un ipotetico scambio con gli italiani Luciano Zadro, Gigi Cifarelli, Lorenzo Cominoli.

Il festival si concluderà il 23 novembre con un sodalizio artistico molto accattivante. Il jazz ai massimi livelli contemporanei del pianista Dado Moroni incontra la vocalità di Mietta, un’interprete molto nota, vincitrice di una edizione di Sanremo e che grazie ad alcune sue interpretazioni è nell’immaginario collettivo italiano. Sulla scorta dell’esperienza degli anni scorsi, Eventi in Jazz continua ad essere un festival inclusivo: anche quest’anno, a Busto, non mancheranno i concerti all’ora dell’aperitivo.

La Nuova Busto Musica, organizza infatti in tre noti locali dei godibili aperitivi jazz di grande qualità (dalle 18,30), in preparazione ai main events al Teatro Sociale. Gli aperitivi in programma sono:

Sabato 20 ottobre (Enoshop Bar Franco via XX Settembre 8) Monica Della Vedova, Alberto Colobo duo (voce e chitarra). Swing; bossa & pop songs rivisitate in chiave jazz.

Sabato 3 novembre (Dieci arte cibo e musica, via Martiri di Belfiore 10) ILL trio, feat. Elena Zoia: voce (Carlo Attolini: vibrafono, Cesare Bonfiglio: basso, Angelo Corvino: batteria). Jazz easy listening, i più grandi successi della musica afroamericana.

Sabato 10 novembre (Millenote club via Pozzi 5) Eugenia Canale trio (Eugenia Canale: pianoforte, Davide Buratti: contrabbasso, Gabriele Pascake: batteria). Tradizionale trio col piano per una carrellata di jazz standard & bossanova.

Si segnala infine che il 23 ottobre il teatro Sociale alle ore 21 ospiterà la  proiezione del film “Raf Montrasio tu vuò fà l’americano” di Filippo D’Angelo  con Raf Montrasio, Gianni Tozzi, Aldo Pagani. Si tratta della straordinaria storia di Raf Montrasio, protagonista della storica orchestra di Renato Carosone. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 ottobre 2018
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