L’opera di De Pisis per celebrare i 30 di attività de Il Chiostro

La storica galleria saronnese festeggia una lunga attività espositiva, cominciata nell’ottobre del 1988

Arte - Mostre

Il 2018 è un anno molto importante per la Galleria Il Chiostro arte contemporanea di Saronno. Quest’anno infatti lo spazio espositivo celebra i 30 anni di attività.

Nell’ottobre del 1988 aveva inaugurato lo spazio con Filippo de Pisis e nella ricorrenza viene riproposta la mostra dedicata allo stesso maestro che ha portato fortuna alla galleria saronnese.

«Non è stato semplice tenere la base di lavoro in una cittadina di provincia – spiegano i proprietari – e non pochi erano i pessimisti circa il destino della galleria, ma le stagioni d’arte del chiostro si sono avvicendate negli anni con successo e diverse sono state le iniziative di rilievo internazionale, spesso coltivate in tendenza controcorrente. Anche in questi anni di calo di interesse da parte del mercato rispetto agli autori del XX secolo, il Chiostro omaggia uno dei più originali pittori del Novecento».

La mostra dal titolo Filippo de Pisis “Gli eventi del minuto” sarà inaugurata domenica 28 ottobre alle ore 17,00

Filippo di Pisis (Ferrara 1896 – Milano 1956) è artista molto amato dai galleristi Duilio Affanni fondatore e da Marina, la figlia, che conduce il programma negli ultimi anni; la libertà di segno e il vibrare della pittura del maestro ferrarese dalla vita leggendaria, sono qualità originalissime, così da rendere le sue opere una vera e propria rivelazione. Di origini aristocratiche, letterato, pittore e viveur, Filippo ha rappresentato un unicum nella storia dell’arte, una vicenda affascinante e commovente, come lo sono alcune opere in mostra, dalla natura morta con foglie di fico, sospese e fragili sul piano, alla N atura morta con mandorle (1934) fino al R agazzo sulla spiaggia , noto come ‘Omaggio a Matisse’ celebre ritratto di un giovane che l’artista riprende con tenerezza e sensibilità.

Nutrito è il gruppo di quadri del primo periodo parigino tra il 1925 e il 1939, caratterizzati da una pittura più ricca, dai colori sontuosi, come in Natur a morta con paravento e bottiglia del 1928 o Cortigiana veneta 1939, insieme al trionfale G rande vaso di fiori , alla Trebbiatura a Gères (1934) e all’ I nterno di studio parigino , acquarello delizioso proveniente dalla collezione dello scrittore Sergio Solmi, amico di de Pisis e autore di testi per importanti appuntamenti della carriera del pittore.

De Pisis dipinge per lui anche un cascinale nel periodo di Villa fiorita e a questa fase della carriera fanno riferimento Paesagg i o Agreste del 1950 e altri dipinti di natura stenografica, caratteristica tipica anche in Vecchio Cadorino del 1942 e in alcune nature morte del periodo. Come scrive Elena Pontiggia: “L’arte di de Pisis, in realtà, ha un solo tema. Ragazzi, nature morte, paesaggi sono le maschere, o le apparenze mutevoli, di un’unica, incessante meditatio vitae, che poi è una meditatio mortis. In questo senso nelle sue opere un giovane, un fiore, un frutto hanno lo stesso significato: sono attimi fuggenti, a cui l’artista intima goethianamente il suo “Fermati! Sei bello”, sapendo già in anticipo che non sarà esaudito”.

La mostra del Chiostro costituisce un excursus completo della carriera dell’artista, la cui vicenda sarà raccontata da Elena Pontiggia, storica dell’arte e primo curatore nella storia della galleria stessa.

Filippo de Pisis “Gli eventi del minuto”
Il Chiostro arte contemporanea, Saronno, viale Santuario 11
Testi e racconti Elena Pontiggia
Inaugurazione Domenica 28 ottobre 2018 ore 17
28 ottobre – 21 dicembre 2018
Orario da martedì a venerdì 10/12.30 – 16/18.30
Sabato e domenica 10/12.30 e pomeriggio su appuntamento.
Chiusura 1 novembre – 8 e 9 dicembre

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2018
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