Edito il secondo volume sulla provincia del Circolo degli Artisti

E' stato presentato questa mattina il libro che conclude il progetto dedicato ai 139 comuni tra arte e storia

Arte - Mostre

Un doppio volume per raccontare tutti i 139 comuni della provincia di Varese attraverso una narrazione storica e una libera interpretazione artistica. Con queste premesse prendeva il via due anni fa il progetto promosso dal Circolo degli Artisti di Varese da un’idea di Antonio Bandirali.

Grazie al lavoro di tanti e alla collaborazioni su più fronti è stato edito il secondo volume che conclude quel lungo viaggio in questa provincia silenziosa ma ricca di storia, arte e natura.

Il libro “Il fascino discreto di una provincia chiamata Varese” volume 2 (Edizioni Lativa) è stato presentato questa mattina dal presidente dell’Associazione Antonio Bandirali, il Presidente Onorario Avv. Ferruccio Zuccaro, la Vice Presidente Alessia Tortoreto e Carlo Massironi Segretario Generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus e alcuni artisti coinvolti.

«Il progetto si è ispirato all’iniziativa dell’Unesco e dell’Unione Europea – spiega Bandirali – e noi abbiamo voluto considerare tutti i comuni come piccoli patrimoni dell’Unesco. Da qui l’idea di coinvolgere gli artisti che in alcuni casi hanno realizzato opere ispirate ai luoghi, in altre hanno allestito nei comuni il loro lavoro, in altri ancora hanno suggerito interventi artistici che si potrebbero realizzare, come il grande murales che potrebbe accogliere i visitatori all’ingresso di Brissago Valtravaglia».

A corredo delle immagini un’accurata ricerca storica fatta di racconti, aneddoti e origini sulla etimologia dei nomi dei comuni trasforma il catalogo artistico in una vera e propria guida al territorio.

«La Fondazione Comunitaria ha voluto essere presente e sostenere anche questa volta un’iniziativa – ha spiegato Massironi – che intende promuovere e far conoscere le numerose realtà della provincia che esprime una grande laboriosità unitamente ad aspetti culturali ed artistici di notevole rilievo».

Alla cura dell’edizione hanno lavorato anche Franco Prevosti e Raphael De Vittori Reizel che spiega «In questa bellezza magica si possono scoprire imprevedibili gioielli d’arte letteralmente sommersi dalla delicatezza di grandi silenzi verdi. Silenzi lontani dall’inquinamento acustico delle città, ma così gravidi delle sinfonie dei canti degli uccelli, del respiro dei boschi e dei sussurri dei ruscelli tra i muschi».

«La scoperta di queste bellezze sarà per chi avrà il piacere di leggere e sfogliare il volume ma è stata anche una esperienza importante per noi che vi abbiamo lavorato» ha commentato Alessia Tortoreto.

Il progetto si completa con una mostra itinerante che toccherà diversi comuni e che avrà come prima sede Villa Fumagalli a Laveno Mombello in aprile del prossimo anno.

Per chi fosse interessato può contattare Il Circolo degli Artisti.

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2018
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