Colpo agli Alpini, rubata l’aquila
L’opera, simbolo del corpo militare, era nel giardino antistante la sede di via Guido Rossa
L’aquila per gli alpini è più di un simbolo, è uno stendardo da portare fieri sul cappello e sulle bandiere.
Ecco perché fa ancora più scalpore il furto avvenuto alla sede malnatese del corpo militare: un colpo basso ancor prima di un atto illegale.
L’aquila malnatese era appoggiata su un ceppo nel giardino antistante la sede di via Guido Rossa ed è stata portata via nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 gennaio a colpi di scalpello. La sede non ha recinzione, ma solo una siepe e una sbarra.
«Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri – spiega Carlo Croci, storico alpino malnatese – perché l’aquila aveva anche un valore stimato intorno ai mille euro. Non si tratta di una ragazzata, ma di un vero e proprio furto. Speriamo di ritrovarla, in ogni caso rimetteremo un’aquila sul nostro ceppo. La sede attuale è stata aperta nel 1988 e il nostro simbolo era al suo posto dai primi anni ‘90».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.