Scontro tra treni: 50 persone ferite e 6 ricoverate

I due convogli in servizio sulla Asso - Seveso - Milano. Nessuno sarebbe in pericolo di vita. Alla base dell'incidente forse un errore umano

trenord

Due treni sono si sono scontrati ad Inverigo, in provincia di Como, intorno alle 18.40 di giovedì 28 marzo. Secondo le prime informazioni ci sarebbero 6 feriti in codice giallo e altri 50 in codice verdi per i quali è in corso la valutazione in loco. Sul posto Areu ha inviato diverse ambulanze, due automediche e l’elisoccorso sia da Como che Milano. Nessuno sarebbe in pericolo di vita e i feriti più gravi sono stati trasportati negli ospedali di Como, Cantù, Lecco ed Erba.

I convogli erano in servizio sulla linea Asso – Seveso – Milano e sarebbero entrati in collisione a bassa velocità. Per tutta la serata circolazione dei treni tra le stazioni di Arosio e Merone è stata sospesa. Trenord ha previsto un servizio di bus sostitutivi.

Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha detto: «Ho chiesto ad Ansf di inviare già domani gli ispettori per effettuare i sopralluoghi necessari ad acquisire tutti i elementi utili a fare luce sull’incidente, che per fortuna non si è trasformato in una strage. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe possa essersi trattato di un errore umano, ma ciò che è certo è che in quel tratto della linea ferroviaria, gestita da FerrovieNord, non è operativo il sistema di sicurezza SCMT, una tecnologia che avrebbe impedito lo scontro tra i due mezzi. Questo incidente riapre dunque il tema, a me molto caro, dei differenti standard di sicurezza tra le linee controllate da RFI e quelle invece gestite da altri operatori».

Sulla base di una prima ricostruzione il motivo della collisione tra i convogli è riconducibile ad un errore umano con un macchinista che sarebbe partito nonostante il semaforo rosso.

«Sto costantemente monitorando l’evolversi dei fatti di Inverigo tenendo informato il presidente Attilio Fontana -ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi-. Il primo pensiero è per le persone rimaste ferite nell’incidente ferroviario: per fortuna non ci risultano feriti gravi. A loro va tutta la nostra vicinanza». Oltre a questo «abbiamo immediatamente chiesto ai responsabili del servizio di fornire tempestivamente una relazione puntuale su quanto accaduto stasera. Ci riserviamo di fare le valutazioni del caso non appena avremo tutti gli elementi a disposizione. Secondo le prime informazioni, però, lo scontro sarebbe stato causato dall’errore umano di un macchinista partito con il rosso. Un grande ringraziamento ai soccorritori, alle Forze dell’ordine e alla Protezione civile per la consueta tempestività ed efficienza. Ci aspettiamo -ha concluso Terzi- che si intervenga per limitare al massimo i disagi per gli utenti in attesa della riattivazione della linea».

Ferrovie Nord, che gestisce la linea sulla quale si è verificato l’incidente, ha diffuso una nota con alcune precisazioni sull’accaduto:

In riferimento all’incidente avvenuto ieri alla stazione di Inverigo, FERROVIENORD precisa che la circolazione sulla propria rete si svolge con gli standard di sicurezza previsti dalla normativa. In particolare:

1) La circolazione sulla rete di FERROVIENORD avviene in base all’Autorizzazione di Sicurezza rilasciata da parte di ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) nell’aprile 2018. FERROVIENORD è stato tra l’altro il primo gestore di infrastruttura ferroviaria in Italia dopo RFI (Rete Ferroviaria Italia) ad ottenere questa Autorizzazione.

2) Per quanto riguarda il Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT), il livello di copertura sulla rete FERROVIENORD è dell’85% (pari al 90% del traffico) sul ramo Milano mentre sul 100% della linea Brescia-Iseo-Edolo è attivo il sistema SSC (Sistema di Supporto alla Condotta).

3) I piani di attivazione del SCMT sulle tratte non ancora coperte sono stati ufficialmente comunicati e concordati con ANSF:

– tratta Malnate-Laveno: aprile 2019;

– tratta Seveso-Asso: settembre 2019.

A seguito dell’incidente di ieri sera, la tratta è stata riaperta regolarmente al traffico ferroviario nel corso della notte.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2019
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