Fumo nella scuola, i bimbi escono in nove minuti

Esercitazione questa mattina in via Motto di Grilli. I complimenti dei vigili del fuoco: «Siete stati velocissimi e disciplinati»

Avarie

Entra il fumo dalle finestre di una bella giornata di aprile. I bambini si guardano intorno un po’ allarmati e chi sa leggere le ore guarda l’orologio, ma prima ancora di chiedere: «Maestra, che succede?» suona la campana.

E allora tutti capiscono.

E in maniera diligente, lasciando gli astucci sul banco e le cartelle a terra, si prendono per mano e scendono le scale ordinati e senza urlare.

Poi arrivano sul piazzale con già i vigili del fuoco schierati con le autopompe assieme alla protezione civile.

C’è con loro anche una signora bionda che è l’assessore Monica Moretti con in mano il cronometro: «Nove minuti: bravissimi!» dice.

L’esercitazione finisce, perché di questo stiamo parlando: una prova generale delle regole antincendio che ha coinvolto i bambini delle scuole elementari e i colleghi più vecchi di qualche anno, delle medie.

A Cocquio entrambi i plessi sono presenti nella via Motto di Grilli a distanza di pochi metri l’uno dall’altro: immobili comunicanti che condividono la palestra e alcune parti comuni, come le uscite.

L’esercitazione è scattata attorno alle 10.45 di oggi, mercoledì 17 aprile, fra l’altro ultimo giorno di scola prima della pausa pasquale.

Dopo l’arrivo dei mezzi di soccorso – i vigili del fuoco e la protezione civile di Cocquio Trevisago – i ragazzi si sono ritrovati all’esterno nel punto di raccolta concordato, accompagnati dalle insegnanti.

Poi il rientro nell’androne dove si è tenuta una piccola lezione da parte dei soccorritori che ha avuto il doppio scopo di fare il bilancio dell’esercitazione (positivo: «Siete stati velocissimi»), ma anche un “ripassone“ delle buone regole per affrontare un’emergenza qualunque essa sia: non dividersi, rimanere uniti mano nella mano e non correre, e soprattutto stare in silenzio per ascoltare i comandi delle autorità. Prime fra tutte, le maestre.

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Pubblicato il 17 aprile 2019
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