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Openjobmetis, fatica e orgoglio: alla fine Pesaro si arrende

Vittoria importante in chiave playoff per i biancorossi di Caja che soffrono ma piegano i marchigiani 81-75. Decisive due triple di Avramovic, nuovo infortunio per Archie

Openjobmetis - VL Pesaro

Stanca, privata di un titolare, a un certo punto anche impaurita. Ma con un orgoglio grande così. La Openjobmetis ritrova il successo in una partita da vincere a tutti i costi, quella contro Pesaro: due punti conquistati con tanta fatica ma che tengono Varese aggrappata alla lotta playoff e nello stesso tempo lasciano i marchigiani ancora invischiati in quella per non retrocedere.

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Openjobmetis - VL Pesaro 81-75 4 di 37

Un risultato (81-75 il punteggio) non scontato né vigilia né tanto meno a una decina di minuti dalla fine, quando la squadra di Boniciolli si è messa a comandare sfruttando il talento dei singoli (hanno aggiunto Lyons e Wells) e la ritrovata vena nel tiro pesante e ha spinto contro le corde un’Openjobmetis in evidente difficoltà anche – ma non solo – per un nuovo infortunio occorso ad Archie a metà del secondo quarto. Ancora l’anca, seppure in maniera diversa rispetto alla partita con Venezia: per l’americano pare si tratti di un problema muscolare, staremo a vedere di che portata.

In quel momento, dicevamo, con Pesaro avanti anche di 4 e con un palazzetto pienotto ma insolitamente assopito, Ferrero e compagni hanno spremuto davvero tutte le energie che avevano in corpo. Il capitano non è citato a caso, perché è stato tra quelli che hanno dato l’esempio, con il solito Cain tornato piovra a rimbalzo (15, più 13 punti) e saracinesca in difesa, con Moore tutto sommato apprezzabile e con Avramovic che ha aspettato il momento buono per mettersi in tasca la partita. Proprio il serbo, da vero leader della squadra, è stato il gran protagonista del finale, con due triple che hanno atterrato Pesaro una volta per tutte, dopo che Varese si era fatta rimontare 7 punti in pochi possessi e si era ritrovata gli inseguitori sul groppone.

Ma l’orgoglio di Aleksa ha ridato slancio a tutto l’ambiente: compagni, pubblico, popolo. E così la Openjobmetis è di nuovo in corsa, con la possibilità di “risarcire” Pesaro nel prossimo incontro, in casa (domenica 5) contro Pistoia sull’orlo del baratro. Anche tra sette giorni, però, il copione della partita sarà quello visto oggi: ogni distrazione, ogni mollezza, ogni errore rischierà di costare caro.

Avramovic, talento e attributi. Cain e Ferrero sul podio dei migliori

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 COLPO D’OCCHIO

Buona cornice di pubblico alla Enerxenia Arena dove sono circa 4mila gli spettatori per un grande classico – oggi un po’ appannato – della pallacanestro italiana. L’atmosfera però non è molto calda: qualche coro, applausi, ma non un gran coinvolgimento. Assenti i tifosi di Pesaro che – ci dicono – sono rimasti invischiati in problemi viabilistici in autostrada.

PALLA A DUE

Caja affida la regia a Tambone, visto che Moore in settimana è volato negli USA per fare visita al figlio neonato e alla moglie: il play americano è comunque regolarmente a disposizione. Boniciolli, sul lato opposto, sceglie quintetto tutto straniero e mette tra i primi cinque l’ultimo arrivato, l’ex avellinese Dezmine Wells. Il bomber Blackmon parte da sesto uomo. Duello ad alta quota tra Cain e Mockevicius.

Openjobmetis - VL Pesaro
Archie a terra / foto S. Raso

LA PARTITA

La Openjobmetis parte un po’ contratta, trova qualche bella combinazione ma in difesa lascia troppo spazio ai più atletici avversari che così ne approfittano e si portano sul +8. Il buon impatto di Moore al posto di uno spento Tambone e quello di Iannuzzi (4 punti in 3′) permettono di limitare i danni alla prima sirena (19-22).
Il secondo quarto è il migliore dei biancorossi di casa: Pesaro in 8′ colleziona la pochezza di tre punti, tutti ai liberi, e così la Openjobmetis scappa fino al +12 con una fiammata di Avramovic. Caja però perde Archie, finito a terra “in spaccata” all’altezza della lunetta “Sud”: la sua partita finisce qui. Nel finale Pesaro rosicchia qualcosa ma Varese conduce con discreta sicurezza, 38-30.
Dopo l’intervallo però gli uomini di Boniciolli trovano la mira giusta dall’arco: con cinque triple nei primi minuti (Lyons e Blackmon protagonisti) gli ospiti prosciugano lo svantaggio nonostante la resistenza comandata da Scrubb. Ancora Blackmon – 15 punti nel quarto – sigla anche il sorpasso: 57-58 alla mezz’ora.

IL FINALE

Varese sembra sulle ginocchia, il pubblico appare congelato e Pesaro fiuta il profumo di impresa. Sotto di 4 però, capitan Ferrero spara la tripla della rianimazione: da lì in avanti la Openjobmetis non sarà perfetta, però costruirà con la difesa la strada verso il successo. Cain non fa passare uno spillo e si rende utile anche in attacco, dove Moore trova un paio di assist al bacio. Il nuovo strappo biancorosso vale il +8 palla in mano, ma una persa (sfortunata) del play americano dà il via a un rimonta ospite firmata da Blackmon. Il divario resta a favore di Varese per un solo punticino, ma a quel punto Ferrero (marcatissimo) e Avramovic (penetrazione bruciante) replicano ad Artis e iniziano a ricostruire un break che poi il serbo rifinisce dall’arco. La prima tripla arriva con 1’07 sul cronometro e vale il +6, la seconda – da lontanissimo – si arrampica sul ferro e alla fine si infila in fondo alla retina per un nuovo +7 al quale Pesaro può solo reagire con i punti che rifiniscono il punteggio. 81-75, Varese è ancora viva, i playoff sono ancora possibili.

Caja sorride e guarda avanti: “Non vogliamo fermarci”

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OPENJOBMETIS VARESE – VUELLE PESARO 81-75
(19-22, 38-30; 57-58)

VARESE: Tambone (0-1, 0-1), Avramovic 23 (7-14, 2-5), Scrubb 11 (4-8, 1-2), Archie 4 (1-5, 0-1), Cain 13 (6-11); Iannuzzi 4 (2-4), Natali, Salumu 7 (0-3, 2-4), Ferrero 11 (2-3, 2-6), Moore 8 (1-1, 2-8). Ne: Gatto, Verri. All. Caja.
PESARO: Lyons 16 (1-2, 4-13), Artis 7 (1-3, 1-3), Wells 8 (0-2, 2-3), McCree 5 (2-4, 0-2), Mockevicius 5 (2-5); Blackmon 22 (4-8, 4-6), Ancellotti 2 (1-1, 0-1), Monaldi 2 (1-1, 0-1), Zanotti 8 (2-5, 1-2). Ne: Conti, Parlani, Tombari. All. Boniciolli.
ARBITRI: Begnis, Paglialunga, Vita.
NOTE. Da 2: V 23-50, P 14-31. Da 3: V 9-27, P 12-31. Tl: V 8-13, P 11-21. Rimbalzi: V 50 (20 off., Cain 15), P 37 (10 off., Mockevicius 13). Assist: V 18 (Moore 8), P 13 (Lyons 4). Perse: V 10 (Scrubb, Cain, Ferrero 2), P 13 (McCree, Wells 3). Recuperate: V 7 (Avramovic 3), P 5 (Zanotti 2). Usc. 5 falli: nessuno. Spettatori: 4.148.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 28 aprile 2019
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