I ferrazziani disposti a continuare con Cassani

Luca Ferrazzi e il gruppo "Libertà per Gallarate" disponibili per "rilanciare la paludata azione amministrativa", "nonostante l'atteggiamento gravemente arrigante di Cassani"

Generico 2018

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del gruppo “Libertà per Gallarate” firmato da Luca Ferrazzi in merito all’inchiesta che ha travolto gli esponenti di Forza Italia anche a Gallarate.

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In merito ai recenti fatti di cronaca relativi a pesanti accuse di reati in capo a diversi esponenti politici della provincia di Varese e all’arresto dell’Assessore all’urbanistica di Gallarate Alessandro Petrone, auspichiamo che velocemente la Magistratura faccia chiarezza e che gli imputati possano dimostrare la loro estraneità ai fatti contestati, avendo ben chiaro che in uno Stato di Diritto si è colpevoli solo dopo sentanza definitiva.

Riteniamo però sia necessario venga affrontata con trasparenza dal Sindaco Cassani la questione politica che si è inevitabilmente palesata.

Libertà per Gallarate ha eletto Luca Carabelli e Luigi Fichera candidati nella lista Lega in virtù di un accordo pubblico e da sempre ha rivendicato la propria identità e l’impegno ad onorare il programma elettorale sottoscritto.

Sono trascorsi due anni da quando abbiamo chiesto al Sindaco e alla maggioranza che le scelte amministrative venissero prese nei luoghi preposti e con modalità collegiali ma soprattutto venisse garantita la totale trasparenza per le scelte, purtroppo non abbiamo ottenuto un deciso cambio di rotta nemmeno dopo le dimissioni del nostro rappresentante in giunta Franco Liccati e da allora abbiamo garantito il sostegno esterno a tutti i provvedimenti coerenti con il programma di governo della città.

Da allora ci è stata preclusa la costituzione del gruppo consigliare e non siamo più stati coinvolti in nessun tavolo di maggioranza, continuando tuttavia a sostenere il Sindaco.

In occasione dell’approvazione della variante al PGT i nostri Consiglieri hanno dichiarato la propria contrarietà al provvedimento ed hanno abbandonato l’aula in quanto come ampiamente dimostrato era palesemente in contrasto con l’accordo sottoscritto.

Come purtroppo è diventato costume abituale del Sindaco quando si trova in difficoltà abbiamo subito l’accusa di essere traditori e opportunisti e siamo stati cacciati da una maggioranza nella quale già in vero non eravamo considerati.

Oggi abbiamo appreso dalla stampa che è stata revocata la delega all’Assessore Petrone e che la variante è stata sospesa.
Nonostante l’atteggiamento gravemente arrogante di Cassani Libertà per Gallarate ritenendo prioritari i bisogni della città è disposta a risedersi intorno ad un tavolo di maggioranza che possa rilanciare la paludata azione amministrativa.
Pubblicamente invitiamo il Sindaco ad assumersi la responsabilità politico-istituzionale della situazione e in tempi stretti permettere un franco e trasparente confronto in Consiglio Comunale.

Luca Ferrazzi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 maggio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da GMT

    … avanti che si sono liberati dei posti in prima fila …

  2. Scritto da GMT

    … ricordiamo “La minoranza è contraria, la maggioranza rimane orfana di alcuni consiglieri (per conflitti d’interesse di esponenti di Fratelli d’Italia, assenze già previste di esponenti della Lega, contrarietà politica di esponenti cosiddetti “ferrazziani”). E alla fine al voto sul Pgt il centrodestra viene “salvato” dal consigliere di Gallarate 9.9 Rocco Longobardi.” … e in fondo un punto di domanda ci starebbe sen’zltro bene … o no?!

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