Mirko Reto: “La sicurezza stradale non è un tema da campagna elettorale”

Il candidato sindaco di Casciagocambia Lista Civica, Mirko Reto sindaco appoggiata da Vivi Casciago Morosolo, Lega e Forza Italia critica l'amministrazioen comunale dopo l'installazione di quattro armadi predisposti per il controllo della velocità a Casciago e Morosolo

Autovelox, nuovi armadi per la rilevazione della velocità posizionati a Casciago

Riceviamo e pubblichiamo la nota del candidato sindaco di Casciago Mirko Reto, che corre con la lista Casciagocambia Lista Civica, Mirko Reto sindaco appoggiata da Vivi Casciago Morosolo, Lega e Forza Italia in merito all’articolo sull’installazione decisa dall’amministrazione comunale in carica di quattro armadi predisposti per il controllo della velocità a Casciago e Morosolo.

Gentile VareseNews,
leggo l’articolo riguardante i quattro armadi per autovelox (blindati…?) posizionati a Casciago e Morosolo.
Tengo a chiarire alcuni aspetti legali e finanziari legati a queste installazioni.

In primo luogo, non è stata resa nota quale sarà la spesa complessiva a carico dei cittadini, “stimata in circa duemila/tremila euro”: l’installazione è inclusa nel prezzo? E le altre pratiche? Ma la spesa è di due o tre mila euro? … Nulla si dice in merito.

Quattro nuovi armadi per autovelox a Casciago e Morosolo

La legge prevede, inoltre, che preventivamente alla collocazione dei suddetti accessori, si debba chiedere l’autorizzazione del Prefetto, il quale a sua volta dovrà chiedere il parere della Polizia Stradale. Dalla delibera di giunta, che è stata pubblicata, non si evince questa attività propedeutica. E’ già stato tutto correttamente eseguito?

Addentrandoci nella tecnicità della scelta, poi, occorre chiarire che il Ministero delle Infrastrutture, con due note ufficiali, già nel 2014 e poi nel 2018, ha sconsigliato l’utilizzo di queste colonnine in quanto, sebbene abbiano la medesima funzione dissuasiva di un cartello stradale, presentano una differenza non secondaria: “queste segnalazioni non rientrano tra quelle previste dalla legge”, si legge nelle note ministeriali.

Le colonnine armadio, infatti, possono essere installate e usate per il controllo della velocità a precise condizioni: all’interno deve essere posizionato un dispositivo omologato e, accanto al totem, deve essere presente una pattuglia in modo che ogni automobilista possa essere messo a conoscenza del controllo in atto.

Inoltre il contenitore non deve alterare la funzione del vero autovelox all’interno. Per questo motivo, oltre a ribadirne più volte l’inutilità, nelle medesime note del Ministero delle Infrastrutture viene segnalato la pericolosità di questi strumenti per la circolazione. Dopo un primo momento di dissuasione, dicono gli esperti, la consapevolezza che il funzionamento è solo saltuario, ingenera negli automobilisti la sensazione di assenza di una qualsiasi prescrizione. E’ senza dubbio meglio il semplice posto di blocco!

Insomma: queste colonnine svolgono più o meno la funzione di un cartello stradale quando sono vuote e di un controllo stradale quando la pattuglia le utilizza, con la differenza sostanziale che non rientrano nella segnaletica prevista dalla legge e che costano molto di più di un semplice cartello!

“Questi totem non sono omologati. Anzi – specificano dal Dipartimento Trasporti del Ministero delle Infrastrutture – non potranno mei essere omologati. Per una ragione semplice: non sono previsti dal Codice della strada”.

Arrivando al nostro amato paese, a parte il ‘dettaglio’ economico sull’effettivo costo per i cittadini che verrà chiarito, a parte la scelta di investire in strumenti già da tempo sconsigliati dal Ministero preposto, quello che troviamo di difficile comprensione è la logica dell’installazione di due dissuasori sullo stesso lato stradale, a distanza di cinquanta metri l’uno dall’altro…

Uno degli stessi, oltretutto, è posizionato sul terreno parrocchiale, pur non risultando dagli atti pubblicati l’assenso del proprietario ovvero la procedura di utilizzo. Con queste premesse, ribadiamo la nostra ferma volontà di intervenire in modo concreto, reale e continuativo per la sicurezza stradale in tutti i punti del paese, senza finti controlli o inefficaci misure facilmente spendibili in sede elettorale.

Siamo infatti certi che i Casciaghesi sappiano distinguere le iniziative meramente elettorali, da quelle utili per il nostro paese.

Non si può aspettare il momento delle elezioni per attivarsi sul territorio, perché queste non ci sono tutti gli anni! La buona amministrazione sta nell’ottemperare e nell’intervenire in ogni momento per le esigenze del paese. La sicurezza stradale è un argomento importante e serio che deve essere affrontato con interventi efficaci, credibili e non illusori se non addirittura pericolosi!

NOI SIAMO PRONTI A FARLO E VOI ?

Vi invitiamo a visionare i seguenti link:

https://www.iene.mediaset.it/video/casciari-finti-autovelox_67512.shtml

https://www.varesenews.it/2016/11/cosa-sono-e-a-cosa-servono-le-colonnine-arancioni-che-sembranoautovelox/568870/

http://www.lastampa.it/2018/04/23/italia/il-boom-dei-finti-autovelox-contro-il-parere-del-ministero-non-sono-stati-omologati-cOK4OIBjYam3JgDwPrP8xM/pagina.html

Mirko Reto
Casciago Cambia
Lega
Civici Centro Destra

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 13 Maggio 2019
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