I 70 anni di Avis Luino

Le celebrazioni sono programmate per sabato 15 giugno, in prossimità della Giornata Mondiale del Donatore, che si festeggia ogni anno con lo scopo di rinsaldare lo spirito di solidarietà tra i donatori di sangue

Il cippo Avis a Galliate Lombardo

Quest’anno la Sezione Comunale AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) di Luino raggiunge un traguardo importante, che rappresenta un motivo di orgoglio per gli “Avisini” e per tutta la comunità del Luinese, il 70° di fondazione.

Si è costituita, infatti, il 29 aprile 1949, seconda nella provincia di Varese. La rapida crescita dell’associazione nei primi anni dalla nascita fornì un grande contributo per soddisfare le esigenze di sangue e rappresentò una grande opportunità di aggregazione e di amicizia per i soci.

In questi giorni, la Presidente Laura Berutti, tutti i Consiglieri, tanti ex Consiglieri AVIS e numerosi volontari simpatizzanti si stanno dedicando con entusiasmo all’organizzazione dei festeggiamenti per questo grande evento.

Le celebrazioni del 70° sono programmate per sabato 15 giugno, in prossimità della Giornata Mondiale del Donatore, che si festeggia ogni anno con lo scopo di rinsaldare lo spirito di solidarietà tra i donatori di sangue e, soprattutto, di far conoscere a tutti la possibilità di diventare donatore di sangue e seguire l’esempio dei volontari che, con gioia e semplicità, compiono il gesto di donare il sangue, un gesto fatto nella gratuità più assoluta, senza aspettarsi la riconoscenza di nessuno, ma orgogliosi e gratificati di avere fatto qualcosa per aiutare gli altri.

Ogni donatore conosce lo slogan dell’AVIS “chi dona sangue dona amore” e lo vive come la ragione del proprio gesto, consapevole dell’alto valore morale che rappresenta quel gesto “straordinario e normalissimo”.

E in ogni donatore vive lo spirito di altruismo e di grande vicinanza ai bisogni degli altri che animò, nel lontano 1927, il giovane medico Vittorio Formentano, quando fondò la prima Associazione Italiana di Volontari del Sangue, costituita da 17 donatori.

Dal Dottor Formentano e da quei 17 volontari si diffusero i valori fondanti dell’AVIS, in cui oggi i donatori si riconoscono: la gratuità del dono, l’anonimato del gesto, l’attenzione ad uno stile di vita sano e positivo, l’aggregazione e la socializzazione, la convivenza civile basata su partecipazione, responsabilità, cooperazione, volontariato inteso come esperienza che forma e
arricchisce in senso umano, civile e culturale.

A questo si aggiunge un ulteriore valore associativo rappresentato dal prendersi cura tanto del malato, cui è indirizzata prioritariamente l’attività dei donatori, quanto dei soci. E con il dono del sangue viene garantito un importante messaggio di solidarietà umana e di cultura civile.

La festa di sabato 15 giugno si svolgerà con il seguente programma:

ORE 13.45 ritrovo presso la Chiesa di San Pietro in Campagna (cimitero di Luino) – deposito corona alla lapide dedicata agli Avisini defunti – corteo fino al Parco Ferrini

ORE 15.00 arrivo dei tedofori, accensione del braciere e celebrazione interreligiosa
ORE 16.00 trasferimento con mezzi propri alla ex colonia elioterapica di Germignaga: consegna delle benemerenze, intervallata da brani musicali

ORE 19.00 rinfresco e taglio della torta del 70°.

DA SETTANT’ANNI CONTIAMO OGNI GOCCIA, PERCHÈ PER NOI OGNI GOCCIA CONTA

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 giugno 2019
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