Agricoltori under 35 si confrontano con le startup

Oltre 30 giovani imprenditori agricoli da tutta la Lombardia saranno a Como NExT e a Origgio. Montonati: «Importante occasione di confronto, il peso delle giovani imprese è in netta crescita»

Giovani agricoltori

Oltre trenta giovani imprenditori agricoli in rappresentanza di tutte le province lombarde saranno mercoledì 12 giugno tra Varese e Como per un incontro che metterà al centro innovazione, start-up e nuove generazioni.

La tappa prealpina e lariana di “Giovani Impresa Tour” – il ciclo itinerante di incontri tra le imprese under 35 di Coldiretti – avrà inizio, nella mattinata a Lomazzo (CO) presso Como NExT, il digital innovation hub e incubatore di startup, certificato dal ministero dello Sviluppo economico – situato all’interno dell’antico cotonificio Somaini.

Qui i partecipanti all’incontro avranno modo di confrontarsi con una realtà che conta 125 imprese insediate, di cui un terzo start-up, con più di 650 knowledge workers oltre alle sinergie con una rete di 800 imprese collegate con università, centri di ricerca, banche, fondi di investimento: ci sarà la possibilità per tutti i partecipanti di svolgere un tour approfondito e di porre ogni necessaria domanda, in un diretto confronto con le start-up presenti.

Conclusa la visita, i partecipanti si sposteranno a Origgio (Varese) dove presso l’azienda agrituristica Ai boschi, che si trova a ridosso del Parco dei mughetti, si svolgerà un incontro di approfondimento sulle attività didattiche e di campi estivi, compreso il confronto con i rappresentanti dei portali specialistici che operano di supporto al settore.

L’attività prevalente dell’azienda agricola oggetto di visita è la coltivazione dei terreni il cui raccolto è destinato all’alimentazione degli animali allevati; l’agriturismo è gestito da tre sorelle, tra cui Elisa Turconi è Agrichef di Campagna Amica.

«Le agricole under 35 in provincia di Varese hanno un’incidenza percentuale tra le più alte della regione –  commenta Enrico Montonati delegato provinciale Coldiretti Giovani Impresa – È il segno di un ritorno alla terra importante, soprattutto in una provincia dove la cementificazione, nei decenni, ha sottratto una gran quota di terreno agricolo. L’agricoltura giovane va tutelata perché rappresenta una risorsa proiettata verso il futuro, con aziende vocate all’innovazione e alla multifunzionalità: il confronto e lo sviluppo rappresentano, quindi, ambiti importanti e strategici di confronto e approfondimento».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 giugno 2019
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