Don Pasta, il cibo come non lo avete mai visto

Daniele De Michele ha vinto la dodicesima edizione del Premio Filippo Bossi, immagini per documentare, comunicare, stupire. Appuntamento sabato 15 giugno 2019 alle 21, a Villa Puricelli

Daniele De Michele a Bodio Lomnago

L’Associazione culturale Amici di Filippo presenta la dodicesima edizione del Premio Filippo Bossi – immagini per documentare, comunicare, stupire. L’appuntamento di prima estate è per sabato 15 giugno 2019 alle 21,  a Villa Puricelli a Bodio Lomnago.

Protagonista della serata sarà Daniele De Michele che potrebbe definirsi  un attivista del cibo, una sorta di resistente ai modelli globalizzati dell’alimentazione. Per sviluppare il suo originalissimo progetto culturale e artistico sul tema, scrive come giornalista e autore, inventa spettacoli e performance e produce come regista e con il nome d’arte di Don Pasta, film e serie per il web e la televisione.

Alla serata, che sarà condotta dalla giornalista Chiara Milani, interverranno amici ed ospiti. Al termine buffet. L’ ingresso è libero.

CHI E’ DANIELE DE MICHELE

 

Per il New York Times è “uno (e per certi versi unico) dei più inventivi attivisti del cibo”. 

Daniele De Michele è un economista, con un Master in “Economia e sviluppo Economico” all’Istituto Nazionale delle ricerche Agronomiche in Francia. Dal 2001, con lo pseudonimo di donpasta, utilizza la scrittura, le performance, gli spettacoli, le istallazioni, il giornalismo per sviluppare un progetto culturale e artistico sul tema dell’alimentazione.

In televisione collabora assiduamente con Geo And Geo (RAI3), La Prova del Cuoco (Rai 1), la rete LaEffe. In radio è spesso invitato a Fahreneith (Radio3), Caterpillar (Radio 2), Decanter (Radio 2) e Capital in The World (Radio Capital).

Per Treccani e Corriere della Sera ha curato la serie web-tv “Le nonne d’Italia in cucina”, viaggio nelle venti regioni incontrando nonne in cucina. Collabora Nel 2014 ha pubblicato Artusi Remix (Mondadori), frutto di un lavoro condiviso con il Comitato Scientifico di Casartusi.

Ha pubblicato inoltre: “Food sound system” (2006) e Wine Sound System (2009) per  Kowalski-Feltrinelli; La Parmigiana e la Rivoluzione (2011) e La Ballata di Circe (2017) per Stampa Alternativa; Kitchen Social Club (2016) per Altreconomia.

Nel giornalismo scrive assiduamente con: Repubblica, Corriere della Sera, Left e Manifesto.

Lo spettacolo Food Sound System gira il mondo dal 2001 (USA, Vietnam, Zimbabwe, Mozambico, Algeria, Finlandia, Libano, Turchia, Francia, Germania, Spagna) e partecipa ai più importanti festival nazionali (Mittlefest in Friuli; Festival di Ravello; Capodanno di Roma e di Firenze; Arezzo Wave, etc).

Per il comune di Roma ha ideato l’istallazione video “Se magni bene nun mori mai”, per le città di Toulouse, Metz ha costruito i progetti “United Food”, legati al meticciato.

Collabora con artisti come Alessandro Mannarino, Paolo Fresu, David Riondino, Giobbe Covatta.

Ha organizzato per anni a Roma il Festival Soul Food, su cibo e sostenibilità ambientale, patrocinato dalla FAO e ha fondato per il comune di Toulouse l’Academie des cuisines metisses.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2019
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