Via Francisca, tutte le informazioni al Girinvalle

Quest’anno al Girinvalle ci sarà un punto informativo sulla via Francisca del Lucomagno, l’antico sentiero che dalla Svizzera arriva a Pavia passando proprio per la valle Olona

Via Francisca, da Gazzada a Busto

Chi ha preso in mano la mappa dell’edizione di quest’anno del Girinvalle ha potuto notare una novità: nella parte del percorso che passa per Gorla Minore ci sarà infatti un banchetto informativo sulla Via Francisca del Lucomagno (https://www.laviafrancisca.org/ ).

Di cosa si tratta? Lo abbiamo chiesto a Marika Ciaccia, coordinatrice del progetto, che sarà domenica al banchetto in valle Olona: «La via Francisca nasce nell’area del lago di Costanza e arriva a Pavia, dove si ricongiunge alla via Francigena. E’ un antico sentiero romano-longobardo lungo 510 Km, che passa dalle montagne ai laghi e le pianure, che in questi ultimi anni è stato riscoperto e valorizzato».

La valle Olona è fortemente interessata dal cammino: «La via prevede 135 Km su suolo italiano, di cui 62 in provincia di Varese – spiega Ciaccia – la parte italiana inizia a Ponte Tresa e percorre anche il parco Medio Olona, lungo la pista ciclopedonale, attraversando quindi i comuni che fanno parte del Girinvalle: un sentiero in mezzo alla natura e con la fortuna di incontrare luoghi ricchi di storia e cultura».

Lo scopo della presenza del punto informativo alla manifestazione è proprio far conoscere questa opportunità alle comunità del territorio: «In questi anni si sta sempre più apprezzando la cultura del cammino: il turismo lento è diventato sempre più diffuso e la via Francisca rappresenta una opportunità di viverlo a due passi da casa: chi abita in provincia di Varese ha la possibilità di percorrere il cammino anche suddividendolo in più tappe, dedicandovi un solo giorno alla volta o un intero week-end».

Cosa troverà quindi chi si fermerà da Marika al banchetto sulla via Francisca? «Saremo al Girinvalle per dare tutte le informazioni sul cammino, rispondere alle domande, fornire dettagli sulle strutture di accoglienza e, se qualcuno ha intenzione di percorrerlo, consegnare già le credenziali, il documento del pellegrino. Chi è curioso e vuole saperne di più – conclude Ciaccia – ci troverà allo stand della Pro loco di Gorla Minore, che ringrazio davvero tanto per la gentilezza e l’ospitalità».

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Pubblicato il 12 giugno 2019
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