Comunità montana, primo sopralluogo sulla ciclabile

Illustrati anche i prossimi interfenti sulla cascata Fermona, che ha una via d'accesso piuttosto pericolosa

Avarie

Come era stato annunciato a seguito della prima seduta della nuova Giunta esecutiva di Comunità Montana, nel corso della mattinata di lunedì 5 agosto il presidente Simone Castoldi e gli assessori, accompagnati dal personale del settore tecnico, hanno effettuato il primo dei sopralluoghi in programma per conoscere al meglio le opere realizzate e le problematiche che li riguardano.

La prima tappa, quasi “obbligata”, ha riguardato molti tratti della pista ciclabile che si snoda da Luino lungo la Valcuvia.

I tecnici hanno illustrato alcuni degli ultimi interventi realizzati, come il ripristino della sede stradale su tratti compresi nel territorio dei comuni di Germignaga (altezza area artigianale e parco Margorabbia), Mesenzana e Cassano Valcuvia.

Tali interventi, volti a eliminare sfondamenti della sede stradale causati con ogni probabilità dall’azione erosiva delle acque che lambiscono la pista, sono stati realizzati adottando una nuova metodologia, che prevede, oltre al ripristino della pavimentazione, la realizzazione di una sottostante soletta che dovrebbe garantire maggiore durevolezza nel tempo.

Gran parte dell’attenzione si è concentrata però sull’aspetto della manutenzione, che sin dalla presentazione del documento programmatico era stata posta quale punto qualificante della nuova compagine amministrativa. Gli amministratori si sono soffermati sulla valutazione dello stato dei parapetti in legno, che spesso necessitano di interventi di riparazione e ripristino, se non addirittura di sostituzione, ma anche hanno analizzato altri aspetti, come l’illuminazione di alcuni tratti del percorso o dei parcheggi di accesso.

«Il sopralluogo effettuato oggi», ha commentato il presidente Castoldi, «ci ha ulteriormente convinti della necessità di porre le manutenzioni delle opere esistenti quali punto primario della nostra azione. Le piste ciclabili, in particolare, rappresentano uno degli spazi in cui più da vicino è visibile
l’azione di Comunità montana, ma rappresentano anche un “biglietto da visita” per cittadini e turisti: ci impegniamo sin d’ora a mettere in campo azioni e fondi, se possibile aumentando gli stanziamenti esistenti, per garantire al più presto sicurezza e decoro».

Il sopralluogo si è concluso nel territorio di Ferrera di Varese, dove sono stati illustrati gli interventi previsti e da prevedere nell’area della cascata Fermona, uno dei punti più belli del percorso ciclabile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2019
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