Due anni e 8 mesi per un chilo e mezzo di erba in cucina
Non era insalata, ma marijuana già divisa in pacchetti da cento grammi. Oltre alla pena detentiva anche 10 mila euro di multa
Qualcuno se l’era “cantata“ coi carabinieri: «Andate da Leo, che ha in casa la roba».
E così i militari hanno organizzato il blitz nell’appartamento di quel sessantunenne di Brinzio disoccupato, fare tranquillo e volto scarno, che quasi non ci credeva.
Eppure le divise quel giorno di luglio, di “roba“ ne hanno trovata, e non poca, in condizioni sospette: un chilo e mezzo di marijuana già divisa in sacchetti da 100 grammi circa e messa al sicuro, sotto vuoto e in cucina.
Poi bilancino e cellophane, che sono i ferri del mestiere di chi ha a che fare col problema della conservazione.
L’uomo venne arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari e oggi si è celebrato a Varese il processo per direttissima che lo ha inchiodato alle sue responsabilità.
Il pubblico ministero aveva chiesto 2 anni, 8 mesi e 10 mila euro di multa, pena confermata dal giudice: e non è bastata a diminuirla l’arringa della difesa, che chiedeva una attenuazione al minimo della pena per via di un particolare, vale a dire il principio attivo (quello «drogante») della sostanza, «appena» – secondo il legale – «del 7%, mai così basso da tanti anni a questa parte». Tanto è bastato per il giudice a confermare la pena chiesta dal pm.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.