Incentivi per il cambio auto, ecco i contributi per i lombardi

Con il via libera al pacchetto di incentivi per il cambio auto di Regione Lombardia si prospetta una situazione molto conveniente per chi si prepara all’acquisto di una nuova macchina

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Con il via libera al pacchetto di incentivi per il cambio auto di Regione Lombardia si prospetta una situazione molto conveniente per chi si prepara all’acquisto di una nuova macchina.

Gli incentivi regionali approvati in via definitiva dalla Giunta regionale lunedì 23 settembre (che contengono alcune modifiche rispetto alla precedente approvazione di luglio), valgono come contributi per la sostituzione di autoveicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale.

Stiamo parlando di agevolazione che vanno dai 2mila agli 8mila euro e che sono destinati all’acquisto di mezzi a basso impatto ambientale, a prescindere dalla tecnologia motoristica che supportano.

Ma andiamo con ordine:

Incentivi per il cambio auto

Nel complesso la Regione ha previsto un pacchetto di incentivi da 26.5 milioni di euro che però comprendono anche gli incentivi per i mezzi commerciali. Quello destinato a privati e famiglie è invece un pacchetto complessivo da 18 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020.

I destinatari degli incentivi

PRIVATI: I destinatari degli incentivi per il cambio auto sono tutti i soggetti privati residenti in Lombardia che abbiano tre requisiti. Il primo è che decidano di demolire la propria auto. Il secondo è che l’auto sia, tecnicamente, un “autoveicolo per il trasporto persone avente alimentazione a benzina fino a euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso, oppure che radino per esportazione all’estero un autoveicolo diesel per il trasporto persone Euro 3/III, euro 4/IV o euro 5/V”. Ed infine che acquistino, anche nella forma del leasing finanziario, un’autovettura di nuova immatricolazione in grado di garantire bassissime emissioni di inquinanti.

PICCOLE E MEDIE IMPRESE: (meno di 250 persone e fatturato non oltre 50 milioni di euro) – Tutte le imprese con sede, anche operativa in Lombardia ai sensi dei Regolamenti CE 1407/2013 (aiuti ‘de minimis’) e 651/2014 (aiuti in materia di tutela ambientale. Per accedere al contributo, è sempre necessaria la contestuale radiazione per demolizione o per esportazione all’estero di un autoveicolo inquinante e la presenza, sul contratto d’acquisto del nuovo autoveicolo, di uno sconto di almeno 12 per cento sul prezzo di listino.

I veicoli per i quali è possibile ottenere gli incentivi

PER I PRIVATI: Gli incentivi per l’acquisto di auto hanno una caratteristica particolare, ovvero che non dipendono dalla tecnologia motoristica ma dall’impatto ambientale dell’auto che si intende acquistare. In sostanza è previsto un calcolo delle emissioni delle auto (che prende in considerazione polveri sottili, ossidi di azoto e Co2) e l’incentivo va da un massimo di 8mila euro, se l’auto che si intende acquistare ha impatto zero, ad un minimo di 2mila euro se l’auto è si a basse emissioni ma troppo distanti dallo zero.

È necessaria inoltre la presenza, sul contratto d’acquisto del nuovo autoveicolo, di uno sconto di almeno 12 per cento sul prezzo di listino oppure in alternativa per i soli veicoli elettrici puri di un importo pari ad almeno 2mila euro.

L’auto potrà ricevere l’incentivo, dunque, a prescindere che sia elettrica, ibrida, a gas, o diesel. L’importante è il valore delle emissioni che produce, che devono comunque essere molto basse.

Ecco la tabella degli incentivi previsti:

Sono ammesse a contributo le spese al netto dell’IVA per l’acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, purché i veicoli acquistati siano immatricolati per la prima volta in Italia. Le date di radiazione, di acquisto rilevabile dalla fattura e di immatricolazione devono essere successive alla data del 2 agosto 2018.

In caso di leasing finanziario, il beneficiario deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto medesimo.

PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE: Per quanto riguarda i veicoli destinati alle imprese i contributi variano da 2.000 a 20.000 euro a seconda della categoria emissiva del veicolo. Per i veicoli ‘pesanti’ Euro VI, anche con criteri incentivanti rispetto all’utilizzo di combustibili alternativi, mentre per i veicoli “leggeri” Euro 6 il contributo è basato sulle emissioni di CO2 (ciclo NEDC) e sulle emissioni di NOX (RDE) PM10.

Come viene erogato il contributo

Il contributo è erogato direttamente ai soggetti beneficiari tramite versamento su conto corrente da parte di Regione Lombardia o da altro soggetto delegato del Sistema regionale, a seguito di valutazione positiva del procedimento di istruttoria.

Quando si potrà richiedere il contributo

PER I PRIVATI: Il bando è stato aperto martediì 15 ottobre 2019 e chiuderà il 30 settembre 2020. ECCO IL BANDO PER LE VETTURE PRIVATE

PER LE MEDIE E PICCOLE IMPRESE: Il bando è stato aperto mercoledì 16 ottobre 2019 e chiuderà il 30 settembre 2020. ECCO IL BANDO PER LE VETTURE AZIENDALI

Gli incentivi statali

Oltre agli incentivi regionali è bene ricordare che esistono anche quelli statali, ovvero l’ecobonus. Si tratta di incentivi che premiano chi acquista dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, anche in formula leasing, un’auto a ridotto impatto ambientale sotto forma di sconto sul prezzo d’acquisto applicato dal venditore.

Gli incentivi sono riservati ai veicoli nuovi di fabbrica che vengono immatricolati in Italia e venduti a un prezzo di listino inferiore a 50.000 euro Iva esclusa. Il contributo viene riconosciuto in maniera differente a seconda che si rottami o meno un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4. L’ecobonus è riservato alle vetture che emettono meno di 70 g di CO2 al chilometro e premia praticamente solo le auto ibride plug-in e le elettriche. L’Ecobonus varia da 6.000 fino a 2.500 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 ottobre 2019
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