Quantcast

“La città bloccata dai cantieri sulle strade”

Affondo del Partito Democratico nei confronti dell'amministrazione comunale: "Non si potevano programmare meglio questi cantieri?"

Cantiere stradale tra il Ponte e Villa Augusta

«Quaranta minuti per percorrere il tratto di strada tra l’Esselunga di Venegono Inferiore e il centro di Tradate. Code interminabili per arrivare alla Maugeri, automobilisti che rimangono imbottigliati tra le strade del centro e la Varesina senza riuscire a raggiungere la meta desiderata». Sono le parole del Partito Democratico cittadino che chiede chiarimenti all’amministrazione comunale sulla gestione della viabilità cittadina, conseguenza di alcuni cantieri pubblici aperti a Tradate.

«I lavori per terminare la rotonda incompiuta (ormai da tempo immemore) di Via Melzi erano ovviamente necessari ed auspicabili ma che dire della gestione degli stessi? – proseguono dal Pd -. Noi tradatesi siamo in grado, con difficoltà e con tempistiche assurde, di districarci tra i sensi unici e i lavori che interessano in più punti la nostra città ma, per chi arriva da fuori e deve usufruire dei servizi che Tradate offre, è diventato veramente impossibile. L’Assessore Morbi, in un post su Facebook diventato oramai il principale canale di comunicazione con i cittadini, comunica che, tempo permettendo, i lavori avranno una durata di 46 giorni».

«Dobbiamo preparaci a questi disagi ancora per un mese, tempo permettendo? Abbiamo letto che ci sono stati ritardi a causa di problemi burocratici, visto che ci sono stati interi mesi per pianificarli non era possibile prevedere quanto meno della segnaletica alternativa? Era poi necessario far partire i lavori tutti insieme? – chiudono dal Pd – C’è il cantiere in via Melzi, via Galli è letteralmente tagliata a metà, ci sono i lavori per il rifacimento della rotonda sulla Varesina pattuiti per la regolarizzazione della Fornace: perchè tutti nello stesso momento? Questa mancanza di capacità di coordinare interventi sicuramenti necessari, ma non certo imprevisti, non ci fanno ben sperare. Riteniamo sia importante eseguire i lavori ma pensiamo che sia altrettanto importante compierli in modo razionale e creando meno disagio possibile ai tradatesi. Auspichiamo che, dopo questo primo passo falso, l’Amministrazione cambi decisamente rotta».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 Ottobre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore