Lotta al gioco d’azzardo: tutti d’accordo con la proposta di Più Castiglione

Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la mozione che impegna gli amministratori cittadini a mettere un campo misure concrete per contrastare le ludopatie

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L’Amministrazione comunale di Castiglione Olona dovrà adottare misure più incisive per combattere quella vera e propria piaga sociale che è il gioco d’azzardo.

Un impegno in questo senso è stato preso ieri sera in Consiglio comunale da tutti i gruppi politici della maggioranza e dell’opposizione, che all’unanimità hanno approvato la mozione proposta dal gruppo di minoranza “Più Castiglione“.

La mozione impegna gli amministratori cittadini ad adottare, in tempi brevi, un atto di indirizzo per l’adesione al Protocollo d’intesa già sottoscritto da altri comuni del Varesotto con l’Associazione And – Azzardo Nuove Dipendenze (AND) e ad arrivare ad una delibera di Giunta che individui i punti sensibili presenti sul territorio comunale. Inoltre si dovrà chiedere agli uffici comunali di elaborare una relazione per una migliore conoscenza del fenomeno sul territorio di Castiglione Olona, per poter adottare un regolamento e ordinanze in grado di porre ulteriori limiti alla presenza di “macchinette” in paese.

«L’amministrazione precedente si era già mossa per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo, ma poi non si è più dato seguito con azioni incisive e concrete che sono invece necessarie – spiega Francesca Porfiri, capogruppo di Più Castiglione – Nella mozione abbiamo evidenziato come l’Organizzazione Mondiale della Sanità consideri il gioco d’azzardo patologico una dipendenza comportamentale patologica, in grado di compromettere la salute e la condizione sociale del singolo e della sua famiglia ma prevedibile, curabile e guaribile».

«Nel 2017 anche il Consiglio dei ministri ha aggiornato i Livelli Essenziali di Assistenza ossia le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale deve garantire a tutti i cittadini, con risorse pubbliche, includendovi la ludopatia – aggiunge Francesca Porfiri – e anche la Regione con la legge 11 del 2015  è intervenuta prevedendo il divieto di apertura di nuove sale da gioco o la nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito entro un ambito di 500 metri da “luoghi sensibili” come scuole, luoghi di culto, strutture in ambito sanitario o sociosanitario, asili nido».

Più Castiglione chiede che, proprio in base alla legge regionale 15, il Comune individui  altri luoghi sensibili, anche considerando l’impatto degli apparecchi sul contesto in termini di sicurezza urbana, viabilità, inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica.

Secondo i dati riportati nella mozione, il fenomeno del gioco d’azzardo legale anche a Castiglione Olona prosciuga le tasche di molti cittadini.

«Il sito “L’Italia delle slot 2” offre la possibilità di conoscere, per ogni comune d’Italia, il numero di apparecchi per il gioco d’azzardo rispetto al numero dei residenti e l’entità delle somme giocate dalla popolazione. Per giocate pro‐capite a tutti i giochi gestiti dallo Stato e alle slot nel 2017, Castiglione Olona è al posto 455 su 7954 comuni italiani nella classifica generale e considerando le città delle stesse dimensioni è al posto numero 438 su 7100 comuni, con una spesa di 1.969 euro per abitante. Un dato che risente della presenza di una sala giochi presente nel nostro territorio».

Secondo i dati rilevati dal sito i soldi spesi in giocate solo nel 2017 a Castiglione Olona sono stati pari a 15,11 milioni di euro, di cui 4,95 milioni con le “new slot” (Awp) e 1,65 milioni di euro con le videolottery (Vlt), a fronte di 63 apparecchi installati.

«Numeri preoccupanti, che devono spingere gli amministratori cittadini a mettere in campo misure concrete ed efficaci per contrastare questo fenomeno», conclude Francesca Porfiri.

Una richiesta che ha trovato tutti d’accordo, anche perché tutte e tre le liste che si sono presentate alle elezioni avevano la lotta alle ludopatie tra i punti del programma. Inoltre a Castiglione Olona, grazie al tavolo di lavoro Goal (Gruppo di Osservazione sull’Azzardo a livello Locale) sono già state fatte diverse iniziative che hanno coinvolto scuole e alcuni locali pubblici, e dunque c’è un percorso avviato e da proseguire.

«La mozione nasce anche da una sollecitazione di parrocchia, associazioni e cittadini a dare prosecuzione a queste iniziative – conclude la capogruppo di Più Castiglione – e ci è sembrato importante dare un orizzonte temporale a questa richiesta. Per questo abbiamo chiesto che Sindaco e Giunta informino il Consiglio comunale entro il 31 dicembre prossimo».

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Pubblicato il 01 ottobre 2019
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