Compie trent’anni con dolcezza la festa di san Martino

Compie trent'anni la festa di san Martino e punta al futuro con un nuovo protagonista ed un dolce dedicato a lei: l'appuntamento è in via S.Martino e in piazza del Tribunale domenica 1o e lunedì 11  

Festa di san Martino 2019
Compie trent’anni la festa di san Martino e punta al futuro con un nuovo protagonista ed un dolce dedicato a lei.
La prima novità è nata da una brutta notizia: la morte di Salvatore Farina, lo storico protagonista del tradizionale corteo.  «Vogliamo ricordare Farina, la cui morte ci ha gettato nello sconforto. sembrava che si fosse portato con lui anche tutti i segreti di San Martino – ha spiegato il Presidente del comitato San Martino, Alessandro Milani – Ma fortunatamente abbiamo incontrato la disponibilità di Ermanno Cereda, che sarà il nuovo San Martino della festa della prossima domenica» Cereda il 10 novembre guiderà il corteo in Partenza da Biumo alle 16, con arrivo in Piazza Cacciatori delle Alpi alle 16.30 circa, per il taglio del mantello con il povero.
La seconda novità arriva dal dolce forno della pasticceria varesina Maculan, che in occasione dei 30 anni della festa ha realizzato “dolceMartino“: «Un dolce di pasta lievitata, della consistenza delle veneziane o della colomba, farcito di pepite di cioccolato e mirtilli »ha spiegato Marco Maculan. Il dolce, “a tiratura limitata” verrà venduto nei giorni della festa per scopi benefici.
Festa di san Martino 2019
Alla festa saranno in vendita anche gli ormai tradizionali ceri votivi personalizzati per l’occasione dalla Cereria Bianchi che concorreranno, insieme alla risottata, che anche quest’anno sarà sia a pranzo che a cena, alla raccolta fondi destinati alle opere benefiche della Parrocchia di San Vittore.
«Devo un ringraziamento a ai tanti volontari che da anni si prodigano per la festa e ci tengo comunque a ricordare i due pilastri della festa, che oggi non sono più presenti – ha concluso Alessandro Milani – oltre  Salvatore Farina, che ho già citato, anche l’indimenticato Cavalier Vincenzo Bifulco. Per ricordarlo, gli amici stanno anche realizzando un libro, che conterrà i ricordi di questa persona speciale: chi ne avesse, può contattare Ninì della Misericordia».

UN PROGRAMMA A MISURA DI FAMIGLIE

L’appuntamento è in via S.Martino e in piazza del Tribunale domenica 1o e lunedì 11, e il programma della festa è sempre più a misura di famiglie: e ad illustrarlo è stata Sonia Milani, presidente dell’Associazione 23&20 e volontaria del comitato da 4 anni.
«Tra le novità di quest’anno la più importante è “la piazza dei bambini” in Piazza del Tribunale, che ha sostituito ai consueti gonfiabili dei gazebo dedicati alle attività “manuali” e ricreative per i bambini, per riscoprire la gioia del gioco, attraverso il Mecchegno gigante (una riproposizione del meccano, ma realizzato interamente in legno da Xiloidea), i laboratori del riciclo creativo con Re Mida, i laboratori di inglese con Pingu’s English Varese, la lettura di fiabe con Fabiolandia, le costruzioni con Francesca Rudoni e “cuorieroi“, l’associazione che è presente con i propri volontari nei reparti oncologici pediatrici, che allieterà tutti i bambini con la baby dance di supereroi e principesse nel pomeriggio alle 15.30».
A grandi e piccini è dedicata invece la testimonianza di Marco Rodari, cioè claun il Pimpa: «Che dalle zone di guerra dove allieta i bambini negli ospedali o in mezzo alle macerie di Paesi martoriati, porterà in sala Montanari alle 11:00 un video della sua esperienza, seguita da uno spettacolo di magia gratuito».
Sempre gratuito lo spettacolo “il magico mondo delle bolle” che si terrà alle 15:00 in Piazza dei Bersaglieri, con La Pettirossa, per ricoprire la magia del bolle di sapone in ogni loro forma.
Inoltre: «L’illustrazione dei quadri del Maestro Alioli quest’anno prenderà vita, attraverso l’animazione teatrale degli “intervallos” guidati da Marina Mazzoli, con il commento di Giuseppe Cafarelli in Chiesetta San Martino al termine del taglio del mantello, verso le 16:45».
Chiuderà infine la manifestazione il Coro Sette Laghi, con un concerto gratuito in sala Montanari alle 18.30, offerto in collaborazione con il Comune di Varese.

UNA FESTA ANCHE RELIGIOSA, PERCHE’ “GLI ALTRI SIAMO NOI”

La festa manterrà l’attenzione alla liturgia festiva con le messe alle 9.30, alle 11.00 e alle 18.00. Anche lunedì, 11 novembre giorno del Santo, ci sarà una Santa Messa alle 10.00, che sarà seguita dall’illustrazione della Chiesa di San Martino e dalla replica dei quadri animati degli “intervallos”.
«Il titolo della manifestazione di quest’anno “Gli altri siamo noi” mostra il significato autentico della solidarietà – ha commentato monsignor Luigi Panighetti, prevosto di Varese – Un titolo che si sofferma sulla riflessione che in ogni momento della vita quel “altro” potremmo essere noi».
E a testimoniare la ricchezza della solidarietà è la presenza alla festa di oltre 15 Associazioni Onlus e no profit della Provincia, che presenteranno le proprie attività e i propri manufatti per sostenere le attività di volontariato insieme agli oltre 20 artigiani selezionati, che esporranno operare rigorosamente fatte a mano.
Il Comune gestirà invece il mercatino degli ambulanti e degli alimentari, da sempre presenti.

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Pubblicato il 05 novembre 2019
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