Dimissioni di Migliorin, il centrodestra attacca: “La maggioranza perde colpi”

L'addio del consigliere di maggioranza, delegato allo sport, agita le acque: nelle motivazioni il Centrodestra vede sintomi di problemi più ampi

Consiglio comunale Lonate Pozzolo 2018

Le dimissioni dall’assemblea civica del consigliere di maggioranza Nicolò Migliorin agitano le acque a Lonate Pozzolo. Attacca il Centrodestra: «La maggioranza perde colpi: cosa dice il sindaco?». E l’opposizione questa volta ha materiale su cui lavorare, dal momento che Migliorin ha rivendicato la sua scelta in modo chiaro, come una delusione verso le scelte amministrative e l’approccio di governo della giunta guidata da Nadia Rosa.

«Nel giro di neanche un anno e mezzo siamo al terzo addio nel gruppo guidato da Nadia Rosa». Nel novero il Centrodestra per Lonate mette casi un po’ diversi tra loro: prima di tutto, il passo indietro di Alessandro Iannello che «dopo essersi candidato (le candidature si firmano circa un mese prima delle elezioni n.d.r.) ed aver raccolto la fiducia di 124 persone, l’istante dopo l’avvenuta elezione, si ricordò di aver impegni tali che non gli permettevano di assolvere appieno i suoi doveri».

Secondo addio, quello di Michele Carrassi: dopo essere stato nominato presidente della municipalizzata SAP («nonostante la figlia sedesse in Consiglio Comunale tra le fila della maggioranza», sottolinea il centrodestra che lo accusò di una sorta di conflitto d’interessi). Carassi si era dimesso «per motivi lavorativi, lasciando al successore Verderio (acquisito dalle fila dell’opposizione) di gestire un bilancio in profondo rosso».

«Se non ci permetteremmo mai di contestare le scelte dei singoli dettate da motivi personali, familiari o lavorativi ci pare le dimissioni siano una prassi un po’ troppo frequente in questa maggioranza. Tant’è che dopo un anno e cinque mesi dall’inizio del mandato assistiamo ad un altro addio nel gruppo di maggioranza». Appunto quello di Migliorin, consigliere delegato allo sport, deluso dallo stop sostanziale al progetto del Centro Sportivo, “moloch” della politica lonatese da lustri.

«Dalle dichiarazioni di Migliorin emergono almeno due aspetti davvero preoccupanti» dicono dal gruppo che riunisce Forza Italia, Lega e Udc. In primo luogo «il forte dirigismo del gruppo di Giunta, che sulle decisioni più importanti procede in totale autonomia, senza coinvolgere il gruppo consiliare». E poi «la mancanza di coraggio e trasparenza nell’amministrare, anche quando le risorse non mancano», continuano dal Centrodestra, che cita a tal proposito le dichiarazioni conclusive rilasciate da Migliorin a VareseNews (qui).

«Se ringraziamo Migliorin per il coraggio dimostrato nell’uscire allo scoperto, ci domandiamo: cosa faranno gli altri? La questione del centro sportivo tocca da vicino molte famiglie che si trovano a versare l’Imu su aree vincolate da decenni. Su questo progetto molti altri avevano preso importanti impegni in campagna elettorale, avranno un coraggio almeno simile a quello di Migliorin o faranno spallucce ben accoccolati sulle loro comode e remunerate poltrone? Invitiamo poi i Consiglieri di maggioranza a non farsi muti ratificatori dell’operato della Giunta, ma ad esprimere chiaramente il loro parere. Con il loro voto si rendono infatti corresponsabili (al buio) di decisioni prese da altri. Un meccanismo assai pericoloso».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2019
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