“Di sabbia e di vento”, il teatro contro la violenza sulle donne

Lo spettacolo di Marco Filatori, con regia di Luca Ligato e con Laura Negretti e Alessandro Baito, è a ingresso libero e gratuito

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Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Ferno – Assessorato alla Cultura  promuove un momento di riflessione in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre e che è stata istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite nell’anno 1999.

La proposta rivolta ai cittadini è quella di assistere insieme alla rappresentazione teatrale intitolata “Di sabbia e di vento”, con drammaturgia di Marco Filatori e regia di Luca Ligato e con Laura Negretti e Alessandro Baito, in programma per venerdì 15 novembre 2019 alle 21.00, nella sala di ingresso del Palazzo Comunale di via Aldo Moro 3.

Spiega l’assessore alla Cultura Sarah Foti: «Lo scorso anno avevamo chiesto alla Compagnia teatrale comasca Teatro in Mostra di portare in scena ‘Barbablu 2.0’, che aveva dato modo a tutti i presenti di fermarsi a riflettere profondamente su un tema, purtroppo, sempre attuale. Quest’anno, insieme a Laura Negretti, attrice e motore del progetto scenico, abbiamo scelto di proporre ‘Di sabbia e di vento’ uno spettacolo che, come Laura ci ha raccontato, lega, attraverso i secoli, donne diversissime, accomunate dal fatto di essere state discriminate, punite, condannate senza appello perché forti, autonome e quindi, agli occhi di alcuni, diverse e pericolose».

La rappresentazione “Di sabbia e di vento” inizia dalla storia di Giovanna d’Arco e si dipana attraverso altre storie come quella di Camille Claudel, fino ad arrivare ai nostri giorni dove le figure si moltiplicano, toccando profili di donne differenti, dalla commessa del supermercato all’attrice, dalla libera professionista all’operaia, i cui racconti, diversi ma simili, parlano di ingiustizia e sopraffazione.

La serata è volutamente ad ingresso libero e gratuito per dare a tutti la possibilità di partecipare. Perché l’obiettivo è e resta quello di tenere accesi i riflettori su un fenomeno ormai sempre più dilagante, rispetto al quale non si può e non si deve restare indifferenti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2019
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