Un murales contro la ludopatia

È stato realizzato sul muro della scuola secondaria Sally Mayer ed è parte di un progetto più ampio contro il gioco d'azzardo

Generico 2018

Un murales colorato per comunicare ai più giovani i rischi del gioco d’azzardo. L’Amministrazione comunale di Cairate sceglie di lanciare un messaggio contro la ludopatia utilizzando l’immediatezza della comunicazione visiva: una forma di linguaggio di facile comprensione per gli studenti e per l’intera collettività.

Da qualche giorno, sul muro della scuola secondaria Sally Mayer, è infatti comparso un murales che ritrae un uomo e una donna con una benda sugli occhi: sulla benda, le immagini del tris di figure di una slot machine.  Tante, troppe persone, cadono vittime dell’ossessione per il gioco, perdendo in numerosi casi i propri risparmi e la propria serenità: la ludopatia danneggia le vittime e rovina i loro rapporti con chi li circonda. Le cifre, pubblicate a settembre dall’associazione And – Azzardo e Nuove Dipendenze – sono allarmanti: si parla di 1546 milioni di euro spesi nella provincia di Varese durante lo scorso anno, un dato che non tiene conto dei giochi online, in perenne crescita ovunque.

Il comune di Cairate non è da meno: “Si parla di 3 milioni di soldi spesi nel 2018: una cifra che deve far riflettere – commenta il sindaco Paolo Mazzucchelli – il murales si inserisce all’interno di un progetto di sensibilizzazione iniziato lo scorso anno”. Una mobilitazione, quella delle Istituzioni, sentita come necessaria: “Abbiamo lanciato varie iniziative in tal senso perché i dati sono davvero preoccupanti” evidenzia il Primo cittadino. Cairate non è il primo comune a intervenire sotto l’hashtag #azzardotivinco: numerosi e diversificati gli interventi in tutta la provincia: pubblicità nei bar, manifestazioni, murales, tanti i gesti fatti con la speranza di far riflettere le persone sulle conseguenze di questi comportamenti.

Come alle scuole Mayer: adesso, al suono della campanella, i giovani cairatesi alzando lo sguardo verso il muro della loro scuola, vedranno un’immagine che racconta loro quanto l’ossessione per il gioco renda ciechi: un messaggio che, si spera, porteranno con sé crescendo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore