Il Città di Varese allo stadio: tante iniziative oltre alla partita

Domenica 15 dicembre la società biancorossa di Terza Categoria disputerà un match di campionato al "Franco Ossola", contro il Don Bosco Bodio. Ecco cosa ci sarà oltre alla gara

I primi mesi del \"Città di Varese\"

Come già segnalato da tempo, domenica 15 dicembre lo stadio “Franco Ossola” riaprirà i battenti per ospitare in via eccezionale una partita del Città di Varese, squadra che milita nel campionato federale di Terza Categoria (la più bassa in ordine di importanza) e che è generalmente seguita da molti tifosi che vedono in essa una continuità con il – chiamiamolo così – “vecchio Varese”.

Quel giorno i biancorossi, attualmente in testa alla classifica, ospiteranno il Don Bosco Bodio per una gara valida per l’ultima giornata del girone di andata, con inizio alle ore 14,30. Il match però sarà affiancato da numerose iniziative e seguito, in serata, da una cena natalizia aperta a giocatori e tifosi. Ma andiamo con ordine.

Innanziutto il Città di Varese ha chiesto alla società giovanile della Accademia Varese (anch’essa nata a seguito dello scioglimento del Calcio Varese di Benecchi) di far scendere in campo una sua formazione prima dell’incontro di Terza Categoria. L’antipasto al match degli adulti sarà quindi un incontro tra bambini di classe 2007, in cui i varesini ospiteranno i pari età dello stesso Don Bosco: i giovanissimi calciatori poi, faranno da raccattapalle, figure fondamentali quando si gioca su un campo così ampio qual è il “Franco Ossola”, ben diverso da quelli utilizzati di solito in Terza Categoria.

All’interno dello stadio (l’ingresso sarà a titolo gratuito per tutti) saranno adibiti alcuni spazi dedicati a varie iniziative. Ci sarà la possibilità di acquistare oggetti del merchandising del Città di Varese (magneti, maglie da gioco, gagliardetti) attraverso EasyServiceVarese; ci sarà un servizio bar e ristoro con salamelle e panini grazie a un mezzo mobile (come accadeva lo scorso anno alle partite del Varese) e soprattutto si potranno incontrare i rappresentanti di alcune Onlus a partire da “Fuck the Cancer”, l’iniziativa benefica a favore della Fondazione Giacomo Ascoli, nata proprio “intorno” al calcio varesino e ai suoi tifosi (in seguito alla scomparsa delle giovane Erika Gibellini, il cui papà è tutt’ora coinvolto nel Città di Varese). Infine sarà possibile effettuare donazioni a favore della società biancorossa e ricevere la tessera ricordo della stagione.

La cena di Natale è invece prevista a Gazzada Schianno, al “Tourlé” di via Gallarate che – insieme al locale gemello di Marchirolo – sponsorizza in questo campionato il “Città di Varese”. Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità di prenotazione e i prezzi per partecipare all’appuntamento conviviale.

Dunque, come sta andando il nuovo “Città di Varese”?

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2019
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