Rotondi (Pd): “#BastaTrenord, era meglio 80 anni fa”

Nota di Mauro Rotondi, candidato col Partito Democratico alle elezioni regionali del 2018 e membro dell'assemblea regionale del Pd e del direttivo del Pd di Saronno

Generico 2018

Nota di Mauro Rotondi, candidato col Partito Democratico alle elezioni regionali del 2018 e membro dell’assemblea regionale del Pd e del direttivo del Pd di Saronno

Nel 1939 per andare da Como a Milano in treno occorrevano 41 minuti, oggi sulla stessa tratta il treno impiega 55 minuti quando va bene, cioè quasi mai. E’ quanto emerge dall’inchiesta de “La Provincia di Como” del 28.11.2019. Un’analisi impietosa e puntigliosa del trasporto ferroviario lombardo a ribadire quanto pendolari e viaggiatori vivono da anni, presi come sono da quotidiani ritardi e disservizi.

Arrivare al lavoro e a scuola al mattino è ormai un’impresa: ritardi, cancellazioni, treni sporchi e scassati, servizi informazioni, assistenza e sicurezza alle stazioni da far ridere i polli, tagli ed esternalizzazione di servizi, viaggiatori stranieri vittime dell’inefficienza inebetiti nelle stazioni. Vogliamo poi parlare della cancellazione degli abbonamenti economici “solo treno” e dell’abolizione del bonus ritardo nelle Province di Milano e Monza Brianza? Presso verranno estese a tutte le linee della Lombardia.

Ormai non è più un mistero: Trenord deve fare cassa per la Regione riducendo sempre più i servizi e mettendo mano nelle tasche dei cittadini Lombardi, cioè noi. Il risultato è il disastro quotidiano di cui la Regione e il Managment di Trenord sono responsabili. E’ così che la nostra amata e decantata Lombardia, tra le 4 Regioni più ricche d’Europa, sta al passo con le regioni più avanzate del vecchio continente? A tal proposito, come si giustificano i lauti compensi del Managment di Trenord con risultati così scarsi? E’ chiaro: Regione Lombardia e Trenord non sono in grado di offrire servizi all’altezza e si dimostrano sempre più inadeguati. E dire che di tempo ne hanno avuto a sufficienza. La misura è ora colma. I Lombardi hanno diritto di viaggiare su treni puntuali, affidabili, confortevoli e puliti come avviene nel resto d’Europa.

Per questi motivi Pd Lombardia scende in campo per dire #bastatrenord, presidiando nei prossimi giorni le stazioni con raccolta firme e petizioni online. Potete trovare i dettagli delle iniziative sul sito www.pdregionelombardia.it. Cambiare questo sistema dev’essere l’obiettivo di ogni cittadino
responsabile.

Da ultimo, a Regione Lombardia non difetta certo la faccia tosta quando sbandiera vicinanza ai pendolari. Se è davvero così invitiamo esponenti di giunta e consiglio a unirsi ai nostri presidi nelle stazioni per spiegare ai pendolari quanto succede, una cosa giusta la farebbero.

Mauro Rotondi, candidato alle Regionali 2018, Assemblea Regionale Pd, direttivo Pd Saronno

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 dicembre 2019
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