Avis: donatori in aumento ma non la fidelizzazione

Impennata delle donazioni di plasma, +20% ma in positivo anche quelle di sangue. Convegno annuale sabato 25 gennaio a Villa Cagnola

Il cippo Avis a Galliate Lombardo

Aumentano donatori e donazioni.
È positivo il bilancio 2019 dell’’Avis Sovracomunale Medio Varesotto che sabato 25 gennaio presenterà i dati nel corso del tradizionale convegno annuale che si svolgerà a Villa Gagnola a Gazzada Schianno.

Il tema dell’incontro sarà la fidelizzazione dei soci donatori.
«Ci interrogheremo sulla fidelizzazione del socio donatore da parte di Avis e dei suoi dirigenti – spiega il presidente Aldo Cardani –. La figura del donatore è in evoluzione e difficilmente si integra ed interagisce nella vita associativa, dove, al contrario c’è sempre più bisogno di un ricambio e di partecipazione».

La fidelizzazione passa attraverso il coinvolgimento e la creazione di legami, è per questo che per il convegno si è scelto il titolo “Avis: Volontari, donatori, operatori…in famiglia”.

L’Avis Sovracomunale Medio Varesotto riunisce 23 sezioni comunali i cui donatori afferiscono per le donazioni al Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale di Varese. Qui Avis Sovracomunale gestisce, grazie all’impegno dei suoi volontari e di alcuni dipendenti, la chiamata e l’accoglienza dei donatori secondo standard che hanno ricevuto la certificazione di qualità 9001 e che ne fanno un modello pressoché unico nel panorama avisino.

«Nel 2019 – spiega Vincenzo Saturni, vice presidente di Avis Sovracomunale Medio Varesotto – sono in aumento sia i nuovi donatori, 743 rispetto ai 655 del 2018, sia le donazioni che in totale sono state 13070».

A proposito di donazioni per quelle di sangue si segnala un più 3.1%, mentre per il plasma si registra un aumento del 20 per cento: un dato quest’ultimo che deriva da un particolare impegno messo in atto da Avis Sovracomunale e dalle Avis Comunali con uno specifico progetto finalizzato ad aumentare la donazione di plasma, sempre più necessario per la produzione di farmaci plasmaderivati.

Al tavolo dei relatori saranno presenti anche Giorgio Groppo e Massimo Lauri, rispettivamente presidenti di Avis Regionale Piemonte e Marche. A Massimo Campedelli, dell’Istituto Dirpolis Sant’Anna di Pisa, spetterà il compito di approfondire il tema “Donare e costruire legami: nuovi compiti per l’associazione”; Elena Marta e Giorgia Marinelli, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, porteranno invece il punto di vista di chi si occupa di ricerca sociale. Una tavola rotonda, moderata dalla giornalista di Varesenews Stefania Radman, metterà poi a confronto volontari, operatori e pazienti.
L’incontro si concluderà con un momento musicale a cura dei Fratelli la Bionda e un aperitivo di saluto.

Il momento di incontro è aperto a tutti coloro i quali vorranno partecipare previa iscrizione inviando una mail a: avis.sovracomunale@asst-settelaghi.it o chiamando il n. 3496023428.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 gennaio 2020
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