Il comitato denuncia “Ospedale unico in ritardo”. Antonelli: “Tempi della burocrazia”

Il Comitato per il diritto alla Salute del Varesotto lamenta il mancato rispetto dei tempi indicati dalla delibera e il continuo svuotamento dei due attuali presidi. Le rassicurazioni dei due sindaci

ospedale unico

I tecnici sono al lavoro e non c’è nessun ritardo. La burocrazia italiana è questa, che il comitato lo voglia o no”. Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli replica così alle accuse di lentezza e immobilismo avanzate dal Comitato per il diritto alla salute del Varesotto.

In una nota, il comitato sottolineava la mancata approvazione entro il 31 gennaio scorso della Valutazione Ambientale Strategica. Un passaggio che la delibera regionale, pubblicata un anno fa, annunciava entro la fine di gennaio 2020 per definire l’impatto nel nuovo ospedale sulla pianificazione territoriale dei comuni.

“Dalla consultazione dei siti istituzionali e dalle notizie giornalistiche – commentava il Comitato – si desumono ingiustificati ritardi e preoccupanti anomalie procedurali inerenti la definizione dell’Accordo di Programma e la sua Valutazione Ambientale Strategica (VAS), di cui peraltro nessuno parla”.

La replica del sindaco non si è fatta attendere: ” Anche se l’accordo di programma fosse scaduto nulla cambierebbe perchè si sta procedendo comunque e rispettando tutte le normative, anche quella relativa alla Vas. Sui due ospedali esistenti si continua ad investire e solo due mesi fa sono andato ad inaugurare nuovi macchinari. Semmai il problema è la carenza di medici. Qui si che siamo in forte ritardo».

Il percorso del nuovo ospedale continua a essere in salita: il direttore della Valle Olona ha recentemente presentato il progetto preliminare mentre è stata nominata la segreteria tecnica.
Il Comitato lamenta anche la non perfetta concordanza tra quanto annunciato lo scorso anno e gli atti che vengono fatti e torna a denunciare lo stallo progettuale a fronte di uno svuotamento dei due ospedali : “Oltretutto l’ipotesi dell’ospedale unico è infondata, perché non si basa su un’analisi dei bisogni sanitari e socio-sanitari della popolazione, e l’area prescelta, di enorme valore ambientale, è del tutto inadeguata per dimensioni, conformazione e accessibilità…Forse ai vertici di Regione Lombardia e degli altri enti proponenti non interessa dimostrare la fondatezza dell’ipotesi dell’ospedale unico e l’adeguatezza dell’area, ma indicare una prospettiva che non riescono, non vogliono o non possono realizzare, per raggiungere altri obiettivi: lo smantellamento della sanità pubblica”.

Sulla qualitàel servizio intervine il sindaco di Gallarate Andrea Cassani che ha avuto un recente incontro con il direttore dell‘Asst Valle Olona Eugnio Porfido da cui ha avuto l’assicurazione che non ci saranno ulteriori tagli nell’attesa del nuovo ospedale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 febbraio 2020
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