Note di fine Ottocento per il concerto di san Valentino all’Insubria

La stagione musicale dell’Università dell’Insubria prosegue con un eccellente ensemble cameristico nel giorno di san Valentino, venerdì 14 febbraio alle 18 nell’aula magna di via Ravasi 2 a Varese, con ingresso libero

Generico 2018

La stagione musicale dell’Università dell’Insubria prosegue con un eccellente ensemble cameristico nel giorno di san Valentino, venerdì 14 febbraio alle 18 nell’aula magna di via Ravasi 2 a Varese, con ingresso libero. Si tratta di un trio composto dal violinista Franco Mezzena e dai coniugi Elena Ballario al pianoforte e Sergio Patria al violoncello. In programma il primo dei trii composti dal veneziano Ermanno Wolf Ferrari tra fine Ottocento e inizio Novecento, appena incisi su Cd, e il sontuoso Trio op. 8 di Johannes Brahms.

«Gli artisti che ospitiamo il 14 febbraio –  spiega il maestro Corrado Greco, direttore artistico della stagione – si conoscono di fama da sempre, ma il loro sodalizio artistico nasce nel 2015 come naturale conseguenza di una reciproca stima. La precisione e il rigore violinistico di Franco Mezzena, l’espressività innata di Sergio Patria e l’equilibrio musicale di Elena Ballario sono le principali doti che rendono il trio completo di ogni mezzo per esprimere al meglio le pagine di musica scelte».

Ermanno Wolf Ferrari (Venezia 1876 – Venezia 1948), figlio di un pittore bavarese e di madre veneziana, ebbe la sua prima formazione musicale a Monaco di Baviera. Fu pensatore e appassionato esteta, amante della filosofia e del bello. Di carattere pensoso, solitario, sempre accigliato, ma al tempo stesso di grande sensibilità, timido e sincero: tratti che emergono anche dalla sua produzione artistica.

Johannes Brahms (Amburgo 1833 – Vienna 1897) iniziò a studiare musica con il padre, contrabbassista. Definito da Robert Schumann successore di Beethoven, fu un pianista e compositore caratterizzato da una profonda meditazione e da una meticolosa accuratezza. È considerato come il maggiore esponente della musica strumentale e del Lied in Germania nella seconda metà dell’Ottocento.

La stagione musicale dell’Insubria prosegue il 27 marzo con il pianista pugliese Pasquale Iannone; il 17 aprile concerto per organo e pianoforte con Giulio Mercati e Corrado Greco; il 15 maggio arie liriche famose con i pianisti Aurelio e Paolo Pollice. Ultimo appuntamento il 5 giugno con l’Ensemble Borromini. Come sempre nell’aula magna dell’Insubria in via Ravasi 2 a Varese alle ore 18, con ingresso libero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 febbraio 2020
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