Whirlpool da lunedì una settimana di cassa integrazione per Covid-19

L'ammortizzatore sociale copre anche i lavoratori in somministrazione

Generico 2018

La Whirlpool di Cassinetta di Biandronno azienda farà la richiesta per la cassa integrazione con causale Covid 19 a partire dal 23 marzo. La cassa prevede una percentuale dell’80% dei massimali, retribuzione di circa il 55% . Lo comunica la rsu, composta da Chiara Cola (Uilm), Matteo Berardi (Fiom) e Tiziano Francescetti (Cisl dei laghi), che in questi giorni di tensione ha usato tutti gli strumenti di pressione possibili e immaginabili, compreso il coinvolgimento di tutti i  sindaci  dei paesi limitrofi alla fabbrica.

Lunedì 23 marzo lo stabilimento Whirlpool  di Cassinetta sarà chiuso e resterà tale almeno per una settimana (non è escluso che si prosegua fino al 3 aprile). Rimarranno tutti a casa ad eccezione del personale che dovrà mettere in sicurezza il sito produttivo.

«Come da sempre avviene da normativa e circolare Inps in materia di cassa integrazione – spiegano i rappresentanti sindacali – questo strumento interviene dopo l’inserimento di spettanze residue, ferie e permessi, solo del 2019».

Lo strumento della cassa per Covid-19 è previsto anche per i lavoratori in somministrazione. Entro martedì la Rsu farà l’incontro con l’azienda per definire un accordo che integra totalmente il nuovo decreto in quanto la domanda di Cigo è stata fatta prima del decreto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2020
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