All Dance Academy: la “Dispensa” per continuare a ballare

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L’hanno chiamata “Dispensa”, come i libri che i professori universitari scrivono appositamente per i loro studenti. E questo, in fondo, vuole essere: una preparazione seria e rigorosa per affrontare i tempi della quarantena senza perdere quella “memoria del corpo” che per ogni appassionato di danza è fondamentale. L’iniziativa è della All Dance Academy, realtà con sede a Venegono Inferiore, tra le bandiere Uisp Varese nel mondo della danza.

Una realtà che, come tutte le Asd, sta affrontando con la quarantena un periodo difficile, ma che non vuole arrendersi al periodo buio, e si ingegna per mantenere il legame con gli allievi, curando, insieme al corpo, anche lo spirito. L’idea, a dire il vero, era nel cassetto da un po’: «Michela Cremona, la nostra direttrice artistica, l’aveva proposta in tempi non sospetti: voleva trovare un modo per fare proposte di mantenimento durante le vacanze, per dare ai nostri allievi qualcosa in più. Lo stop forzato imposto dalla quarantena ci ha spinti a metterla in pratica» spiega Adriana Crespi, una delle “anime” dell’asd Uisp.

Ed ecco che nasce la “Dispensa – preparazione fisica per giovani danzatori”: tre moduli, ciascuno composto da video e schede tecniche in pdf con spiegazioni dettagliate e dimostrazioni a video di esercizi di mantenimento. «Michela ha pensato prima di tutto ad esercizi che fossero fattibili da tutti: in casa, senza occupare troppo spazio, ma che dessero modo di mantenersi in forma, con l’elasticità e la tonicità necessari per ogni tipo di danza».

Perché alla All Dance Academy si balla davvero di tutto: dalla classica all’hip hop, passando per le danze orientali e perfino il flamenco. Ma con l’emergenza legata al coronavirus, anche qui è tutto sospeso: ecco perché sono state pensate le “Dispense”, che vengono diffuse on line tra gli allievi. «Tutti i nostri insegnanti hanno collaborato – spiega Crespi – anche con video e messaggi sui social media. Stefano Mazzoli, per esempio, ha proposto lezioni di sbarra per Danza Classica, Ylenia Di Fabrizio e Carlos Ceballo  hanno proposto il ripasso di quanto sin qui fatto oppure di cercare propri pezzi Free Style e di proporli in rete. Perché per noi è importante dare una formazione di alto livello, ma soprattutto avere un legame “vero” con i ragazzi e con le persone che vengono da noi a ballare». Proprio per questo la decisione è stata naturale fin dall’inizio: i tutorial saranno gratuiti per tutti gli allievi.

Resta il rammarico per tutto quello che l’emergenza ha costretto a cancellare, come lo stage con Anita Magjari, prima ballerina ed  etoile del Teatro alla Scala di Milano o il concorso VareseDanza. Ma l’importante, per ora, è mantenere la forma e, soprattutto, il legame con i ragazzi. «Andrà tutto bene: lo vorremmo dire a ciascuno di loro – conclude Crespi – ci riabbracceremo presto».

SPECIALE UISP – Tutti gli articoli di VareseNews in collaborazione con UISP Varese

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Pubblicato il 08 aprile 2020
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