Baristi e ristoratori bustocchi in piazza per protesta

Flash mob in piazza Santa Maria sabato mattina per chiedere al governo regole certe per i locali, aiuti economici e riapertura anticipata

mad in busto arsizio insegne accese

Alcuni ristoratori e baristi di Busto Arsizio si sono dati appuntamento per sabato 2 maggio in piazza Santa Maria per protestare contro l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio che ha dato il via alla fase 2. Secondo i proprietari e gestori di ristoranti, pub, bar e locali notturni la road map tracciata dal Governo pone diversi problemi: «Il primo è la mancanza di certezze dal punto di vista dei dispositivi di protezione da utilizzare – spiega Matteo Sabba, operatore del settore -, diciamo già a chiare lettere che siamo contrari divisori in plexiglass sui tavoli o altre amenità che qualcuno sta già proponendo, il secondo problema è la mancanza di certezze in merito agli aiuti economici per ripartire, terzo e non per importanza è la questione della data di riapertura, fissata al 1° giugno».

Il malcontento della categoria è emerso nei giorni scorsi ed è montato giorno dopo giorno, sui social e sull’onda delle iniziative già lanciate dal Movimento Imprese Ospitalità, di cui vi abbiamo parlato qui, con il flash mob delle insegne accese e delle chiavi consegnate ai sindaci. L’appuntamento per chi vorrà partecipare è per sabato 2 maggio alle 11 in piazza Santa Maria seguendo alcune semplici regole che trovate di seguito:

Commercittadini REAGIAMO!

Presidio/flash mob/manifestazione
Regole
1- mantenere la distanza minima di un metro
2- indossare la mascherina
3- non fare assembramenti
4- evitare contatti di ogni genere che non siano tra famigliari e conviventi
5- accedere alla piazza in maniera ordinata e posizionarsi secondo i consigli che verranno dati nel luogo della manifestazione dagli addetti
6- nel caso di provocazioni ignorarle completamente
7- sicuramente saranno presenti forze dell’ordine non preoccupatevi siamo cittadini e lavoratori che non fanno nulla di male ma esercitano in maniera ordinata e pacifica il proprio pensiero
8- sono vietate bandiere di partito
9- sono vietate pubblicità fuori luogo delle nostre attività
10- sono caldamente consigliate per i partecipanti le divise del proprio lavoro (grembiuli, polo o t-shirt logate, cappelli da pasticcere/chef,etc)
11- ci sarà un unico striscione con un messaggio neutro condiviso
12 – ognuno a livello personale potrà dare alla stampa, in separata sede, la sua opinione, nel caso il giornalista lo intervisti. Ma che sia la sua opinione, il messaggio della manifestazione deve essere totalmente trasversale, non etichettabile e non riferibile a qualsivoglia partito, il messaggio deve essere che di fronte alla acclarata inadeguatezza della politica i cittadini sanno organizzarsi da soli e seguire delle regole razionali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 aprile 2020
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