Assegnata la scorta ad Attilio Fontana

La decisione dopo la scritta sui muri e i volantini titolati "Fontana assassino"

attilio fontana

È stata assegnata la scorta al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. La decisione sarebbe stata presa dalla Prefettura dopo le scritte “Fontana assassino” sui muri e sui volantini, a firma dei Carc (Comitati di appoggio alla resistenza per il comunismo). La misura è stata presa su proposta delle prefetture di Milano e Varese e adottata dal servizio centrale di protezione del dipartimento del ministero dell’Interno.

Fontana sarà seguito da quella che tecnicamente è una «scorta non protetta», si tratta di un veicolo non blindato con a bordo uno o due agenti non necessariamente su auto con stemmi di servizio delle forze dell’ordine.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da cladico

    Ma siamo matti? Basta scorte a tutti, solo x i magistrati in prima linea, no ai politici.

  2. Scritto da YORK

    Scritte di questo genere sono fatte da persone fuori di testa. Condivido pienamente la decisione di assegnare la scorta a Fontana e la propongo anche per Gallera . Speriamo che per sicurezza li tengano chiusi entrambi nella propria casa e non gli permettano di andare in Regione a fare ulteriori danni irreparabili .

  3. Scritto da Felice

    La scorta è dovuta anche se la scritta mi sembra fatta da un degenerato mentale a scopo provocatorio.
    Ma è dovuta anche una indagine ed un commissariamento per i troppi scivoloni nella gestione della epidemia da parte della giunta Lombarda.
    Lo dobbiamo per rispetto a tutti i morti innocenti vittime anche di un sistema sanitario dell’eccellenza che non ha saputo reagire per tempo.

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