Quantcast

Esenzioni e proroghe: dal Comune di Vedano Olona una risposta alla crisi

L'Amministrazione comunale ha disposto l'esenzione dalla Tosap fino al 31 ottobre e lo slittamento della scadenza per la prima rata dell'Imu

Vedano Olona - Municipio Comune

Di fronte al prolungarsi dell’emergenza Covid-19, l’Amministrazione comunale di Vedano Olona ha rivisto tariffe e scadenze per il versamento dei tributi locali previsti in questi mesi.

Nello specifico la Giunta comunale ha deciso di estendere l’esenzione dal pagamento della Tosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, sino al 31 ottobre 2020 anche alle nuove concessioni richieste dai titolari di pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande. Questa misura messa in atto dal Comune ha il duplice obiettivo di sostenere le imprese di pubblici esercizi e contenere il contagio da Covid-19 per il rispetto delle linee guida previste dal DL 33/2020 e dal suo Dpcm attuativo del 17 maggio. La superficie massima richiedibile è pari a quella dell’esercizio coperto in attività; in caso di impossibilità ad occupare spazio pubblico innanzi al proprio esercizio sarà possibile chiedere di occupare aree attigue come parcheggi.

Altra decisione presa dalla giunta di Vedano Viva riguarda la proroga dei termini per il versamento della prima rata dell’imposta dell’Imu comunale in scadenza il prossimo 16 giugno: la nuova scadenza infatti è fissata al 30 settembre 2020.

Si tratta di un’ulteriore misura messa in atto dal Comune a sostegno dei cittadini, per fronteggiare la situazione economica derivante dalle misure di contenimento del Covid-19. Entro i primi di settembre sarà poi recapitato al domicilio di ogni contribuente il modello F24 precompilato contenente la proposta di versamento.

La proroga però non ha validità con riguardo al versamento dell’Imu per fabbricati del gruppo “D” di spettanza statale la cui scadenza rimane invariata.

«Il momento che Vedano, le sue attività e i suoi cittadini stanno attraversando non è certo facile – dice il sindaco Cristiano Citterio – La decisione assunta dall’Amministrazione vuole essere un primo atto concreto di sostegno, che si aggiunge a quanto gli uffici, le politiche sociali, i volontari e la Protezione civile stanno facendo per aiutare e supportare chi è in difficoltà. Il Comune sta facendo tutto il possibile per venire incontro alle mutate esigenze in attesa del ritorno alla normalità. Però solo confidando nell’impegno di tutti potremo uscirne presto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore